Sospetti di doping, l'arbitro corrotto e il pestaggio azzurro: il Mondiale '54, il più discusso di sempre

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Spedizione in Svizzera, due sconfitte contro gli elvetici in appena 6 giorni, Boniperti colpito con un pugno in faccia e le accuse di doping: la storia dei Mondiali dell'Italia più controversi della storia

16 luglio - 10:45 - MILANO

Accompagnati da una non giustificata euforia gli Azzurri caricarono i borsoni, salirono in pullman, presero ordinatamente posto e quando l’autista ingranò la marcia sentirono che stava per cominciare un viaggio che li avrebbe portati lontano, nonostante la Svizzera - sede della coppa del mondo del 1954 - fosse vicina e ci sarebbero valute una manciata di ore per raggiungerla. Non avevano fatto i fonti con un signore di nome Mario Vianna, un brasiliano di origini italiane che prima di trovare una direzione alla sua vita, l’aveva riempita di tanti mestieri, dal lustrascarpe all’addetto al recupero dei crediti. Poi era diventato un arbitro e se questa non può essere una colpa, considerati gli eventi che andiamo a narrare divenne un'aggravante.

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