Cinque azzurri agli ottavi. Berrettini, atteso dalla sfida verità contro il n. 1 del seeding Navone
Pellegrino Dell'Anno
29 aprile - 20:53 - MILANO
Giornata in chiaroscuro per i colori italiani al Challenger 175 di Cagliari. Dopo l’esaltante vittoria di Berrettini di martedì, complici anche tre derby, quattro dei nove azzurri scesi in campo nella giornata odierna sono costretti a salutare il torneo. Fa rumore la sconfitta di uno dei nomi più attesi, Federico Cinà, che ha dovuto però fronteggiare un avversario per nulla banale come Juan Manuel Cerundolo, che solo sabato era ancora impegnato al Masters 1000 di Madrid. 6-7(8) 6-4 6-3 il punteggio a favore dell’argentino, giocatore navigato: per Pallino rimane comunque una buona prestazione, avendo lottato contro un top 70 alla pari per quasi tre ore, anche annullando i primi quattro match point. Esulta invece Andrea Pellegrino, che batte in rimonta Stefanos Sakellaridis 2-6 6-4 6-4, prenotando il secondo turno contro il n.4 del seeding Roman Andres Burruchaga. Tutti antipasti del match più atteso di giornata, il derby tra Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci, unico tra due top 100.
spettacolo
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Un primo turno Challenger tra i n.62 e 78 del mondo, tra l’altro al loro primo incrocio in carriera, è oggettivamente un lusso. E i due non hanno deluso le attese ("ci siamo scannati", dice Mattia a fine partita), con Bellucci che alla fine l’ha spuntata per 6-4 1-6 7-5. Salvo un momento di appannamento nel secondo set, il lombardo ha giocato meglio nel corso di tutta la partita. Soprattutto variando il gioco, senza permettere a Sonego di colpire con i piedi ben saldi da fondo i proverbiali dritti. Arriva così, dopo tre sconfitte di fila, la prima vittoria in quasi un mese per Bellucci. Che alza il livello nel finale del terzo set, risalendo da 0-40 nell’undicesimo game e mandando spesso in visibilio il pubblico di Cagliari. Chiude grazie a un doppio fallo di Sonego (che aveva annullato con una difesa incredibile i primi tre) al quarto match point, ottenuto dopo un clamoroso passante di rovescio in corsa, per raggiungere il secondo turno qui per la seconda volta dopo il 2023, quando si arrese a Zeppieri dopo aver battuto Schwartzman. Sfiderà domani, alle 15.30 circa, il classe 2004 Gianluca Cadenasso. A livello Challenger ha perso 2 volte su tre contro connazionali più giovani.
derby
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L’altra notizia di giornata è il ritorno alla vittoria di Matteo Arnaldi. Certo, l’anno scorso di questi tempi il tennista ligure giocava i quarti di finale del 1000 di Madrid, ma ora ha disperatamente bisogno di risultati, anche Challenger, per risalire la classifica. E a Cagliari trova un buon esordio battendo in rimonta, 6-7(3) 6-4 6-2, Federico Arnaboldi. E affronterà agli ottavi Juan Manuel Cerundolo, alla terza partita di fila contro un giocatore italiano dopo la sconfitta per mano di Darderi a Madrid e la vittoria contro Cinà in Sardegna. Il terzo derby, il meno nobile, lo porta a casa Gianluca Cadenasso contro Lorenzo Carboni, ripescato a causa del forfait di Rei Sakamoto. Il tennista genovese, che sarà impegnato anche nelle qualificazioni degli Internazionali d’Italia la prossima settimana, prosegue il suo buon momento di forma, vedendo sempre più da vicino la top 200. Saluta il torneo invece Luca Potenza, battuto 6-3 7-6(6) dopo quasi due ore di buon tennis da Aleksandar Kovacecic. Saranno dunque cinque gli italiani impegnati negli ottavi di finale in quel di Cagliari, tutti in campo domani: Matteo Berrettini, il più atteso, scenderà sul centrale alle 14 circa, contro la prima testa di serie Mariano Navone.



