"Malagò e Abete sono due ottimi
dirigenti, ma ho preso l'impegno solenne di non tirare la volata
a nessuno". Cosi Gabriele Gravina, a Otto e Mezzo su La 7, parla
dei possibili candidati alla presidenza Figc. Quanto al
ripescaggio dell'Italia ai mondiali, il n.1 dimissionario lo
definisce "un'idea fantasiosa e vergognosa. Si sta negoziando
sulla passione dei tifosi italiani, che sono gli unici a
meritare di andare ai mondiali".
Un passaggio anche sull'inchiesta sugli arbitri: "Dovremmo
essere garantisti, stiamo buttando fango senza sapere nulla" ha
sottolineato Gravina, che allontana anche la possibilità di
candidarsi in politica. Così come boccia l'ipotesi di un
commissariamento della Federcalcio: "Assolutamente no, è
contrario all'autonomia dello sport, agli statuti, alla UEFA e
alla FIFA. Se si tenta di invadere il campo altrui si attua il
principio della rottura e della rottura istituzionale. E'
normale che partecipi alla commissione cultura un soggetto che è
presidente della Lazio che è stato vent'anni nel consiglio
federale e parla di disastro, che solo due anni fa è andato via
perché è stato sconfitto? Chiediamo rispetto per il calcio".
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2 ore fa
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