Si riparte dai campioni, l'Inter travolge il Monza. Il Napoli batte il Genoa 0-2, ma è polemica

1 ora fa 1

I campioni d'Italia in carica cominciano al meglio: l'Inter a San Siro travolge il Monza per 4-1, Udinese-Como finisce 1-1, il Napoli vince 2-0 a Genoa tra le polemiche mentre il Parma perde in casa col Cagliari. E oggi tocca a Juventus e Milan. 

De Rossi

Rabbia che cova nel dopo gara in casa Genoa dopo quanto accaduto in occasione del primo gol con Di Bello che ha considerato regolare l'intervento di De Bruyne su Vasquez. Il primo a intervenire in conferenza stampa è il cfo Diego Lopez. "Il Genoa merita rispetto, è quello che mi viene alla mente. Il Genoa, questo stadio, questi giocatori, questo staff, quest'allenatore meritano rispetto. La squadra ha fatto una partita seria, una partita contro una grande squadra come il Napoli, è una partita che stava andando secondo il piano di gioco, fino al momento dove sono accadute cose che non c'entrano nel nostro controllo e che giudichiamo come non normali" è stato il duro attacco del chief of football rossoblù. "Quello che ho visto io e abbiamo visto tutti è quello che è successo - ha aggiunto Lopez -, dopodiché le interpretazioni ci sono ma c'è un'azione dove un difensore si mette tra la palla e l'avversario, c'è una spinta dove anche il braccio va un po' fuori. Noi stiamo valutando internamente come agire a questa situazione. Ma ripeto, il Genoa merita rispetto, è il messaggio più importante che dobbiamo inviare oggi". Sulla stessa linea d'onda anche il tecnico De Rossi. "Penso che stavolta sia abbastanza evidente. L'altro anno eravamo qui a discutere di un rigore a fine partita, abbiamo aspettato Open Bar per capire se fosse rigore o meno. Era una cosa completamente diversa, un tocco c'era, una strusciata c'era, era molto diverso da quest'anno. Quest'anno non c'è una persona al mondo che abbia giocato a calcio, che abbia arbitrato una partita di calcio, che abbia visto una partita di calcio e potesse pensare che non era fallo. Eravamo tutti fermi, nessuno avrebbe protestato, nessuno avrebbe detto niente". "Penso - ha aggiunto De Rossi - che sia giusto fermarmi qui perché ho un'idea molto positiva del nuovo corso. Ho parlato con Orsato prima della partita, credo che ci sia bisogno di collaborazione e noi dobbiamo dargliela, ma ho un'idea molto negativa di quello che è successo stasera. Cioè è meglio che andiamo avanti perché stasera è una delle cose più brutte che mi sono capitate da quando gioco a calcio".

"Gli allenatori devono capire e leggere certe sfumature, non va dimenticata la finale del Mondiale. Per me l'uomo viene prima di tutto, se posso aiutare i miei giocatori lo faccio, anche se lui non ha bisogno perché è Lautaro Martinez, il capocannoniere dell'ultimo campionato e il terzo marcatore di sempre dell'Inter. Lui non deve insistere, nessuno deve farlo: io capisco certi momenti da solo". Il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, spiega perché ha schierato Lautaro Martinez dall'inizio, nonostante meno di due settimane di allenamenti all'attivo. Intervistato da Dazn, Chivu dà "meriti" al Monza dopo la vittoria 4-1: "Ci ha messo in difficoltà, da parte nostra c'era ruggine, frenesia e poca pulizia tecnica. Abbiamo ritrovato serenità nel secondo tempo, anche grazie al gol". Il tecnico spiega anche perché non ha inserito Thuram a partita in corso: "Lui continua nella preparazione, al Mondiale ha avuto problemi, ma si è messo a disposizione della squadra. Ancora non era in condizione per rischiare nemmeno per fare qualche minuto. Lui ha capito, è un ragazzo intelligente".

Gli azzurri hanno espugnato il Ferraris nella ripresa, tra le polemiche per il primo gol e i cambi che hanno dato la sterza giusta agli azzurri. "Abbiamo avuto 25-30 minuti di difficoltà. Tecnicamente abbiamo sbagliato un po' di passaggi e il Genoa ha fatto una buona partita e una buona pressione - ha spiegato Allegri -. In quel momento abbiamo capito che dovevamo giocare in quel modo lì e poi piano piano la partita è andata avanti, dalla nostra parte. Nel primo tempo abbiamo avuto occasioni per fare gol e potevamo farlo prima. Abbiamo rischiato su un contropiede una volta. Per essere la prima partita la squadra ha fatto una buona partita". "I cambi? Questa sera hanno fatto molto bene. I campionati si vincono e si perdono e gli obiettivi si raggiungono o meno se tutti sono in ottima condizione tecnica, fisica e mentale. I cambi diventano determinanti. Se i cambi non entrano bene, la squadra subisce quando li fai". In conferenza stampa non ha però voluto commentare l'episodio contestato dal Genoa. "Io non ho mai commentato credo da vent'anni. Forse è successo una volta, forse. Lui l'ha visto così, ma la prossima volta potrà vederlo in modo diverso. Penso sia troppo facile giudicarlo dopo. Quello che posso dire è che il Genoa ha fatto una buona partita, sapevamo delle difficoltà della partita che andavamo a giocare".

Juric

"Abbiamo giocato con i ragazzini e abbiamo fatto benissimo, sono orgoglioso di loro. Adesso dobbiamo completare la squadra, se non lo facciamo con gente giusta e con qualità superiore non possiamo lottare per salvarci. Abbiamo bisogno di rinforzi, di gente tosta che ci guidi". Così il tecnico del Monza, Ivan Juric, ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta contro l'Inter all'esordio in campionato per 4-1. "Ci mancavano 6 giocatori - rimarca l'allenatore -, siamo una squadra da completare. Mi spiace che sono andati sul 2-1 con due regali, abbiamo fatto meglio di loro nel primo tempo, abbiamo subito solo due tiri. Siamo stati sfortunati, nella prima frazione abbiamo avuto tante occasioni per fare gol, ma ci è mancato l'ultimo passaggio. Varela? La società ha fatto acquisti interessanti, gente giovanissima che vuole lavorare e crescere. Abbiamo bisogno di rinforzi in difesa e in attacco, con esperienza e forza", conclude il tecnico dei brianzoli.

"E' stata una grande partita, veramente divertente. Molto bene le nuove regole, fanno alzare tantissimo il ritmo della gara". Lo ha detto il tecnico del Como Cesc Fabregas in conferenza stampa, dopo il pareggio a Udine per 1-1. "Mi piacciono queste innovazioni - ha aggiunto - e penso che siano davvero interessanti perché danno sicuramente tantissima continuità al match. Sul minuto fuori la regola è interessante, ma talvolta penalizza quando tutti vedono che l'infortunio è reale". "Sono convinto che a Udine vinceranno pochissime squadre importanti - ha concluso la sua analisi -. Sono una squadra da Premier League per come pressano e per la loro fisicità. Qui sarà dura per tutti. Non vado a casa felice perché non abbiamo vinto, ma la nostra reazione è stata davvero positiva. Tutti i subentrati hanno dato un grande apporto e Liberali è un diamante italiano da sgrezzare, è giovanissimo e sono contento che sia arrivato da noi". Quanto al mercato, infine, secondo Fabregas "andrebbe chiuso prima dell'inizio del campionato. Prima o poi ci arriveremo".

"E' stata una partita molto bella, con tanti capovolgimenti di fronte e transizioni, una cosa rara solitamente nelle prime giornate. Sono soddisfatto di come abbiamo affrontato un avversario di grande valore". Lo ha affermato l'allenatore dell'Udinese Kosta Runjaic, in conferenza stampa, commentando il pareggio casalingo per 1-1 con il Como. "Loro sono una squadra che si è attrezzata anche per disputare la Champions - ha osservato -, è stata una prestazione di squadra, abbiamo coperto gli spazi come non piace al Como. Forse, da quando sono qui, è stato il nostro miglior esordio, grazie alla capacità di lottare fino alla fine. Avremmo potuto vincere, ma un pareggio con una formazione così preparata è un risultato che ci incoraggia anche in vista dell'intero torneo. Il focus è sul percorso da intraprendere rispetto agli obiettivi da raggiungere, per migliorarci rispetto allo scorso anno".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi l’intero articolo