Short track, regole e programma alle Olimpiadi di Milano-Cortina

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Sport olimpico relativamente giovane (entrato ufficialmente nel 1992), è una miniera d'oro per l'Italia, che si presenta con uno squadrone. Il canadese William Dandjnou può stupire, l'azzurra Arianna Fontana, icona mondiale con 11 medaglie, va a caccia dell'ennesimo record

Andrea Buongiovanni

Giornalista

2 febbraio - 15:59 - MILANO

Lo short track - il pattinaggio velocità in pista corta, su anello da 111 metri - a Calgary 1988 sport dimostrativo, è disciplina olimpica a tutti gli effetti da Albertville 1992. Quella prima edizione ufficiale assegnò quattro titoli, due per genere (1000 e staffetta maschile, 500 e staffetta femminile), mentre da Pechino 2022 si è saliti a nove: quattro maschili, altrettanti femminili, più la staffetta mista. Il Paese dominante è da sempre la Sud Corea, sebbene nelle ultimissime stagioni sia un po’ in fase calante: al suo attivo però, in nove edizioni dei Giochi, ha un bottino complessivo di 26 ori, 16 argenti e 11 bronzi, per un totale di 53 medaglie. A Seul e dintorni le lame corte sono religione. A seguire, nel medagliere a cinque cerchi, si piazzano, distanti, la Cina (12-16-9, 37) e il Canada (10-13-14, 37). Quello individuale è guidato dal sudcoreano Ahn Hyun-Soo, da russo poi diventato Viktor Ahn. Nella prima versione ha partecipato alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002 e di Torino 2006, nella seconda - naturalizzato grazie a cifre a tanti zeri - a quella di Sochi 2014. Collezionando un totale di sei ori (più due bronzi): nessuno come lui. Anche lo statunitense Apolo Anton Ohno, un’icona della disciplina per il suo modo di proporsi, tra Salt Lake City 2002 e Vancouver 2010, è a sua volta salito otto volte sul podio, con due primi posti, due secondi e quattro terzi. Per sei volte, invece, il canadese Charles Hamelin (4-1-1) tra il 2006 e il 2022, la cinese Wang Meng (4-1-1) tra il 2006 e il 2010 e l’olandese Susanne Schulting (3-1-2) tra il 2018 e il 2022. A quattro ori (più un bronzo) c’è anche la sudcoreana Jeon Lee-Gyeongil. Il personaggio copertina, però, è italiano: corrisponde al nome di Arianna Fontana, 35enne da Polaggia, frazione di Berbenno in Valtellina. In cinque partecipazioni (Torino 2006-Pechino 2022) ha vinto 11 medaglie (2-4-5), sette delle quali individualmente, gli ultimi due ori sui 500 inclusi: più di tutti. Ancora oggi è l’azzurra più giovane a essere salita sul podio dei Giochi invernali (terza con la staffetta a Torino 2006 a 15 anni): nessun atleta italiano, uomini compresi, ne vanta di più. Da William Dandjinou a Courtney Sarault, la stagione ha visto primeggiare due canadesi, leader di una nazionale dominante. Ma il campo dei possibili protagonisti è molto ampio. E non solo per l’imprevedibilità della disciplina. Olandesi, sudcoreani, statunitensi e cinesi non mancheranno di raccogliere risultati importanti. Come gli italiani: Arianna Fontana non solo c’è ancora, ma - portabandiera come a PyeongChang 2018 - può migliorare una lunga serie di primati. Così come c’è Martina Valcepina, altra veterana, e una squadra che, guidata tra gli uomini da Pietro Sighel, promette meraviglie.

I 500, 1000, 1500 e la staffetta per uomini e donne e, per la seconda volta, la staffetta mista (due uomini e due donne). In tutte le specialità si disputano più turni (con batterie composte da quattro a sei partecipanti), fino ad arrivare alle finali. Vince chi taglia per primo il traguardo.

Le medaglie di Pechino 2022

500 m uomini

  1. Oro Shaoang Liu (Ungheria)
  2. Argento Konstantin Ivliev (Russia)
  3. Bronzo Steven Dubois (Canada)

500 m donne

  1. Oro Arianna Fontana (Italia)
  2. Argento Suzanne Schulting (Olanda)
  3. Bronzo Kim Boutin (Canada)

1000 m uomini

  1. Oro Ren Ziwei (Cina)
  2. Argento Li Wenlong (Cina)
  3. Bronzo Shaoang Liu (Ungheria)

1000 m donne

  1. Oro Suzanne Schulting (Olanda)
  2. Argento Choi Min-jeong (Corea del Sud)
  3. Bronzo Hanne Desmet (Belgio)

1500 m uomini

  1. Oro Hwang Dae-heon (Corea del Sud)
  2. Argento Steven Dubois (Canada)
  3. Bronzo Semen Elistratov (Russia)

1500 m donne

  1. Oro Choi Min-jeong (Corea del Sud)
  2. Argento Arianna Fontana (Italia)
  3. Bronzo Suzanne Schulting (Olanda)

Staffetta 5000 m uomini

  1. Oro Canada (Charles Hamelin, Steven Dubois, Jordan Pierre-Gilles, Pascal Dion)
  2. Argento Corea del Sud (Lee June-seo, Hwang Dae-heon, Kwak Yoon-gy, Park Jang-hyuk)
  3. Bronzo Italia (Pietro Sighel, Yuri Confortola, Tommaso Dotti, Andrea Cassinelli)

Staffetta 3000 m donne

  1. Oro Olanda (Suzanne Schulting, Selma Poutsma, Xandra Velzeboer, Yara van Kerkhof)
  2. Argento Corea del Sud (Seo Whi-min, Choi Min-jeong, Kim A-lang, Lee Yu-bin)
  3. Bronzo Cina (Qu Chunyu, Zhang Chutong, Fan Kexin, Zhang Yuting)

2000 m staffetta mista

  1. Oro Cina (Qu Chunyu, Fan Kexin, Wu Dajing, Ren Ziwei)
  2. Argento Italia (Arianna Fontana, Martina Valcepina, Pietro Sighel, Andrea Cassinelli)
  3. Bronzo Ungheria (Petra Jaszapati, Zsofia Konya, Shaoang Liu, Shaolin Sandor Liu)

Risultati e medaglie italiane

Oltre a quelle della già citata Fontana, se ne contano quattro, per un totale di 15: l’oro della staffetta maschile di Maurizio Carnino, Orazio Fagone, Hugo Herrnhof e Mirko Vuillermin (più Diego Cattani) a Lillehammer 1994, gli argenti dello stesso Vuillermin nella medesima edizione e della staffetta maschile ancora di Carnino, Fabio Carta, Nicola Franceschina e Nicola Rodigari a Salt Lake City 2002 e il bronzo, di nuovo, del quartetto maschile composto da Pietro Sighel, Yuri Confortola, Tommaso Dotti e Andrea Cassinelli a Pechino 2022. L’Italia, solo nello sci alpino e di fondo, con 36 e nello slittino, con 18, ha conquistato un maggior numero di medaglie.

Il programma a Milano-Cortina 2026

In evidenza gli eventi da medaglia

Martedì 10 febbraio

  • 500 m donne, batterie (10.30)
  • 1000 m uomini, batterie (11.08)
  • Staffetta mista, quarti (11.53)
  • Staffetta mista, semifinali (12.23)
  • Staffetta mista, finale B (12.48)
  • Staffetta mista, finale (12.56)

Giovedì 12 febbraio

  • 500 m donne, quarti (20.15)
  • 1000 m uomini, quarti (20.29)
  • 500 m donne, semifinali (20.58)
  • 1000 m uomini, semifinali (21.05)
  • 500 m donne, finale B (21.26)
  • 500 m donne, finale (21.31)
  • 1000 m uomini, finale B (21.37)
  • 1000 m uomini, finale (21.43)

Sabato 14 febbraio

  • 1500 m uomini, quarti (20.15)
  • 1000 m donne, batterie (20.59)
  • 1500 m uomini, semifinali (21.44)
  • Staffetta 3000 m donne, semifinali (22)
  • 1500 m uomini, finale B (22.27)
  • 1500 uomini, finale (22.34)

Lunedì 16 febbraio

  • 1000 m donne, quarti (11)
  • 500 m uomini, batterie (11.18)
  • 1000 m donne, semifinali (11.55)
  • Staffetta 5000 m uomini, semifinali (12.04)
  • 1000 m donne, finale B (12.36)
  • 1000 m donne, finale (12.42)

Mercoledì 18 febbraio

  • 500 m uomini, quarti (20.15)
  • 500 m uomini, semifinali (20.42)
  • Staffetta 3000 m donne, finale B (20.50)
  • Staffetta 3000 m donne, finale (20.59)
  • 500 m uomini, finale B (21.24)
  • 500 m uomini, finale (21.29)

Venerdì 20 febbraio

  • 1500 m donne, quarti (20.15)
  • 1500 m donne, semifinali (21)
  • Staffetta 5000 m uomini, finale B (21.17)
  • Staffetta 5000 m uomini, finale (21.29)
  • 1500 m donne, finale B (21.56)
  • 1500 m donne, finale (22.03)
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