Sport olimpico relativamente giovane (entrato ufficialmente nel 1992), è una miniera d'oro per l'Italia, che si presenta con uno squadrone. Il canadese William Dandjnou può stupire, l'azzurra Arianna Fontana, icona mondiale con 11 medaglie, va a caccia dell'ennesimo record
Lo short track - il pattinaggio velocità in pista corta, su anello da 111 metri - a Calgary 1988 sport dimostrativo, è disciplina olimpica a tutti gli effetti da Albertville 1992. Quella prima edizione ufficiale assegnò quattro titoli, due per genere (1000 e staffetta maschile, 500 e staffetta femminile), mentre da Pechino 2022 si è saliti a nove: quattro maschili, altrettanti femminili, più la staffetta mista. Il Paese dominante è da sempre la Sud Corea, sebbene nelle ultimissime stagioni sia un po’ in fase calante: al suo attivo però, in nove edizioni dei Giochi, ha un bottino complessivo di 26 ori, 16 argenti e 11 bronzi, per un totale di 53 medaglie. A Seul e dintorni le lame corte sono religione. A seguire, nel medagliere a cinque cerchi, si piazzano, distanti, la Cina (12-16-9, 37) e il Canada (10-13-14, 37). Quello individuale è guidato dal sudcoreano Ahn Hyun-Soo, da russo poi diventato Viktor Ahn. Nella prima versione ha partecipato alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002 e di Torino 2006, nella seconda - naturalizzato grazie a cifre a tanti zeri - a quella di Sochi 2014. Collezionando un totale di sei ori (più due bronzi): nessuno come lui. Anche lo statunitense Apolo Anton Ohno, un’icona della disciplina per il suo modo di proporsi, tra Salt Lake City 2002 e Vancouver 2010, è a sua volta salito otto volte sul podio, con due primi posti, due secondi e quattro terzi. Per sei volte, invece, il canadese Charles Hamelin (4-1-1) tra il 2006 e il 2022, la cinese Wang Meng (4-1-1) tra il 2006 e il 2010 e l’olandese Susanne Schulting (3-1-2) tra il 2018 e il 2022. A quattro ori (più un bronzo) c’è anche la sudcoreana Jeon Lee-Gyeongil. Il personaggio copertina, però, è italiano: corrisponde al nome di Arianna Fontana, 35enne da Polaggia, frazione di Berbenno in Valtellina. In cinque partecipazioni (Torino 2006-Pechino 2022) ha vinto 11 medaglie (2-4-5), sette delle quali individualmente, gli ultimi due ori sui 500 inclusi: più di tutti. Ancora oggi è l’azzurra più giovane a essere salita sul podio dei Giochi invernali (terza con la staffetta a Torino 2006 a 15 anni): nessun atleta italiano, uomini compresi, ne vanta di più. Da William Dandjinou a Courtney Sarault, la stagione ha visto primeggiare due canadesi, leader di una nazionale dominante. Ma il campo dei possibili protagonisti è molto ampio. E non solo per l’imprevedibilità della disciplina. Olandesi, sudcoreani, statunitensi e cinesi non mancheranno di raccogliere risultati importanti. Come gli italiani: Arianna Fontana non solo c’è ancora, ma - portabandiera come a PyeongChang 2018 - può migliorare una lunga serie di primati. Così come c’è Martina Valcepina, altra veterana, e una squadra che, guidata tra gli uomini da Pietro Sighel, promette meraviglie.
I 500, 1000, 1500 e la staffetta per uomini e donne e, per la seconda volta, la staffetta mista (due uomini e due donne). In tutte le specialità si disputano più turni (con batterie composte da quattro a sei partecipanti), fino ad arrivare alle finali. Vince chi taglia per primo il traguardo.
Le medaglie di Pechino 2022
500 m uomini
- Oro Shaoang Liu (Ungheria)
- Argento Konstantin Ivliev (Russia)
- Bronzo Steven Dubois (Canada)
500 m donne
- Oro Arianna Fontana (Italia)
- Argento Suzanne Schulting (Olanda)
- Bronzo Kim Boutin (Canada)
1000 m uomini
- Oro Ren Ziwei (Cina)
- Argento Li Wenlong (Cina)
- Bronzo Shaoang Liu (Ungheria)
1000 m donne
- Oro Suzanne Schulting (Olanda)
- Argento Choi Min-jeong (Corea del Sud)
- Bronzo Hanne Desmet (Belgio)
1500 m uomini
- Oro Hwang Dae-heon (Corea del Sud)
- Argento Steven Dubois (Canada)
- Bronzo Semen Elistratov (Russia)
1500 m donne
- Oro Choi Min-jeong (Corea del Sud)
- Argento Arianna Fontana (Italia)
- Bronzo Suzanne Schulting (Olanda)
Staffetta 5000 m uomini
- Oro Canada (Charles Hamelin, Steven Dubois, Jordan Pierre-Gilles, Pascal Dion)
- Argento Corea del Sud (Lee June-seo, Hwang Dae-heon, Kwak Yoon-gy, Park Jang-hyuk)
- Bronzo Italia (Pietro Sighel, Yuri Confortola, Tommaso Dotti, Andrea Cassinelli)
Staffetta 3000 m donne
- Oro Olanda (Suzanne Schulting, Selma Poutsma, Xandra Velzeboer, Yara van Kerkhof)
- Argento Corea del Sud (Seo Whi-min, Choi Min-jeong, Kim A-lang, Lee Yu-bin)
- Bronzo Cina (Qu Chunyu, Zhang Chutong, Fan Kexin, Zhang Yuting)
2000 m staffetta mista
- Oro Cina (Qu Chunyu, Fan Kexin, Wu Dajing, Ren Ziwei)
- Argento Italia (Arianna Fontana, Martina Valcepina, Pietro Sighel, Andrea Cassinelli)
- Bronzo Ungheria (Petra Jaszapati, Zsofia Konya, Shaoang Liu, Shaolin Sandor Liu)
Risultati e medaglie italiane
Oltre a quelle della già citata Fontana, se ne contano quattro, per un totale di 15: l’oro della staffetta maschile di Maurizio Carnino, Orazio Fagone, Hugo Herrnhof e Mirko Vuillermin (più Diego Cattani) a Lillehammer 1994, gli argenti dello stesso Vuillermin nella medesima edizione e della staffetta maschile ancora di Carnino, Fabio Carta, Nicola Franceschina e Nicola Rodigari a Salt Lake City 2002 e il bronzo, di nuovo, del quartetto maschile composto da Pietro Sighel, Yuri Confortola, Tommaso Dotti e Andrea Cassinelli a Pechino 2022. L’Italia, solo nello sci alpino e di fondo, con 36 e nello slittino, con 18, ha conquistato un maggior numero di medaglie.
Il programma a Milano-Cortina 2026
In evidenza gli eventi da medaglia
Martedì 10 febbraio
- 500 m donne, batterie (10.30)
- 1000 m uomini, batterie (11.08)
- Staffetta mista, quarti (11.53)
- Staffetta mista, semifinali (12.23)
- Staffetta mista, finale B (12.48)
- Staffetta mista, finale (12.56)
Giovedì 12 febbraio
- 500 m donne, quarti (20.15)
- 1000 m uomini, quarti (20.29)
- 500 m donne, semifinali (20.58)
- 1000 m uomini, semifinali (21.05)
- 500 m donne, finale B (21.26)
- 500 m donne, finale (21.31)
- 1000 m uomini, finale B (21.37)
- 1000 m uomini, finale (21.43)
Sabato 14 febbraio
- 1500 m uomini, quarti (20.15)
- 1000 m donne, batterie (20.59)
- 1500 m uomini, semifinali (21.44)
- Staffetta 3000 m donne, semifinali (22)
- 1500 m uomini, finale B (22.27)
- 1500 uomini, finale (22.34)
Lunedì 16 febbraio
- 1000 m donne, quarti (11)
- 500 m uomini, batterie (11.18)
- 1000 m donne, semifinali (11.55)
- Staffetta 5000 m uomini, semifinali (12.04)
- 1000 m donne, finale B (12.36)
- 1000 m donne, finale (12.42)
Mercoledì 18 febbraio
- 500 m uomini, quarti (20.15)
- 500 m uomini, semifinali (20.42)
- Staffetta 3000 m donne, finale B (20.50)
- Staffetta 3000 m donne, finale (20.59)
- 500 m uomini, finale B (21.24)
- 500 m uomini, finale (21.29)
Venerdì 20 febbraio
- 1500 m donne, quarti (20.15)
- 1500 m donne, semifinali (21)
- Staffetta 5000 m uomini, finale B (21.17)
- Staffetta 5000 m uomini, finale (21.29)
- 1500 m donne, finale B (21.56)
- 1500 m donne, finale (22.03)

