I blancos non riescono a rimontare il gol di Satriano sul finire del primo tempo e crollano in casa tra i fischi del pubblico. Nel recupero rosso a Mastantuono e Liso
2 marzo - 23:33 - MADRID (SPA)
Una meteora interista affonda il Madrid. Festa a Barcellona, e festa per Brodalas e il suo Getafe di guerrieri. Il Real perde 1-0 al Bernabeu contro una squadra che non vinceva a casa del rivale dal 24 febbraio del 2008 e chiude la giornata a -4 dal Barça. Per Arbeloa è la quarta sconfitta in 12 panchine con i Blancos, e la seconda consecutiva in Liga dopo quella con l’Osasuna di Alessio Lisci e una serie di 8 successi di fila del Madrid (3 targati Xabi Alonso).
satriano, che storia
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Una partita sporca come piace a Bordalas e incattivita da Rudiger, che nel primo tempo ha dato una ginocchiata in faccia a Diego Rico quando era per terra che inspiegabilmente non ha richiamato l’attenzione del Var, con l’arbitro disinteressato. Una partita decisa da Adrian Satriano che al 39’ della prima parte ha battuto Courtois con un destro al volo dal limite su un rimpallo aereo generato da Tchouameni e Arambarri. Il ‘charrua’ se lo merita: nel gennaio del 2020, a poche settimane dall’esplosione del Covid, arrivò all’Inter con la pesantissima etichetta, appiccicatagli improvvidamente in patria, di "nuovo Ibra". Aggregato alla Primavera, ha debuttato in prima squadra nell’agosto del 2021 e poi è stato ceduto: Brest, Empoli, ancora Brest, Lens e recentemente Lione. Nell’agosto del 2024 si è rotto un crociato, e da tempo gioca pochissimo e segna ancora meno. Il Getafe alla disperata ricerca di attaccanti l’ha preso in prestito a gennaio e Satriano ha già fatto due gol.
fischi sul real
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Arbeloa era senza Mbappé, Bellingham, Camavinga, Militao, Asencio e Ceballos e ha lanciato per la prima volta dal primo minuto il 2007 Thiago Pitarch. Il Madrid ha combinato poco e quando l’ha fatto ha sbattuto contro piede e mani di David Soria, decisivo nel primo tempo su Vinicius (isolatissimo) e nel secondo su Rodrygo (rientrante). Il Bernabeu ha fischiato, tanto: la squadra nella pausa e alla fine, Huijsen per gli errori come Mastantuono, che entrato nel finale ha pensato bene di farsi espellere nel recupero per espressioni poco lusinghiere nei confronti dell’arbitro. Bordalas in 16 sfide col Madrid aveva rimediato 2 pari e 14 sconfitte, 8 su 8 in trasferta tra Bernabeu e Valdebebas. Nel finale nervi tesissimi e scaramucce varie, mentre a Barcellona se la ridevano: Joan Laporta, Victor Font e Marc Ciria hanno passato il taglio e il 15 marzo correranno per la presidenza del club, la squadra di Flick stasera cercherà la remontada contro l’Atletico nella semifinale di Copa del Rey: all’andata al Metropolitano è finita 4-0.



