Modena e Pisa sull’ex Parma. Il Verona tenta lo Juric-bis, Magnanelli idea della Carrarese. Samp: Branco
Giù il sipario, su il sipario. Si è appena chiusa la stagione con la finale playoff è già si pensa alla prossima. C’è chi ci lavora da più tempo e chi è ancora al palo, di sicuro urge fare un punto della situazione. Perché come sempre - a rigor di logica - si lavora per gradi: prima di tutto i direttori sportivi, poi gli allenatori, quindi i giocatori. E la carne al fuoco è decisamente tanta. Dopo che due squadre scese dalla A sono subito risalite (Monza e Venezia), l’attenzione va subito a chi in B è appena tornato. Su tutti c’è il Verona, che dovrebbe ripartire sotto la direzione di Sogliano (salvo blitz del Lecce...), il quale ha già preso contatti con alcuni allenatori: interessante il tentativo di riprendere Ivan Juric, ma in ballo ci sono altri nomi, da Aquilani e Bianco in giù. Il Pisa (che come ds ha ora il giovane Gabbanini) ha provato con Baroni e Abate, ma senza fortuna, così adesso è sulle tracce di Pecchia (che ha ancora un anno di contratto col Parma e una richiesta anche dal Watford) e Zanetti. Tutto ancora fermo invece alla Cremonese, ultima a retrocedere: il cavalier Arvedi s’è preso qualche giorno di pausa ma in settimana passerà all’azione e potrebbe tornare alla carica dell’esperto manager Angelozzi, che sembra in procinto di lasciare il Cagliari, chiudendo così l’era Giacchetta.
confermato pippo inzaghi
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Tutto dovrebbe essere (giustamente) confermato a Palermo per dare continuità al progetto con Osti e Inzaghi: senza ripartire per l’ennesima volta da zero, forse stavolta si riuscirà a salire in A. Tutto uguale all’Entella col monumento Superbi come ds e in panchina Chiappella dopo il brillante debutto. A Mantova rimane Modesto dopo l’ottima salvezza ma con un altro ds: c’è Brutti dopo Rinaudo. Anche Cole dovrebbe rimanere al Cesena, dove come ds si sta dialogando con Andrea Mancini, che è stato svezzato alla Samp. E tutto resta intatto per le tre neopromosse Arezzo, Benevento e Vicenza, in attesa domenica della quarta.
avellino, novità nesta
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Per ora l’unico nuovo allenatore è Nesta, che a breve sarà ufficializzato dall’Avellino. Le altre cambiano. La rivoluzione della Samp sarà totale e fa già discutere: intanto perché sta passando tanto tempo, poi per la piazza pulita dei vecchi simboli, quindi perché si punterà su stranieri poco avvezzi alla B, con il portoghese Americo Branco (curiosa l’omonimia con un’icona genoana) possibile ds e con Ariaudo promosso a dt; in ballo anche il danese Hemmersam, in ogni caso il tecnico sarà straniero. Molto più avanti il Modena che s’è ristrutturato promuovendo il ds Catellani: al suo fianco c’è ora l’esperto Bonato e in panchina, oltre ad Aquilani, ci sono idee simili a quelle del Pisa con Pecchia e Zanetti. Alla Carrarese si è chiuso lo splendido ciclo di Calabro e potrebbe aprirsi quello di un giovane come Magnanelli, che dopo Juve e Milan con Allegri è pronto per il debutto in B.
a catanzaro si cambia
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Calabro è uno dei nomi caldi per l’ambizioso Padova, che riparte dal 3-5-2 e cerca un allenatore che lo sappia far fruttare: in ballo anche Mignani, Gorgone e Longo, con un pensierino su Sottil. A Empoli, se ci sarà ridimensionamento, è difficile che resti Caserta, avendo ancora Dionisi e Pagliuca sotto contratto, ma resta il ds Stefanelli. Al Südtirol dopo il divorzio dal ds Bravo il suo erede dovrebbe essere Botturi - favorito su Magalini - che sceglierà il sostituto di Castori. Tutto fermo alla Juve Stabia in attesa che mercoledì il Tribunale assegni il club a una nuova proprietà, ma sono scontati i divorzi dal ds Lovisa (può andare al Lecce, ma anche lo Spezia ha fatto un’importante offerta) e dal tecnico Abate (destinato alla A). E tutto fermo infine al Catanzaro, visto che prima va smaltita la pur onorevole sconfitta nella finale col Monza: di sicuro il dg Morganti va alla Fiorentina, Aquilani piace in A (Sassuolo) e anche il ds Polito potrebbe lasciare.



