La lotta per la A diretta infiammerà tutto il ritorno E in coda sarà bagarre: il mercato rafforza tanti
La Serie B si sta godendo le ultime vacanze e sabato torna in campo. Meglio riposarsi bene, perché poi saranno 119 giorni di fuoco, con 20 turni di campionato ad alta intensità fino al 9 maggio, in cui tante cose cambieranno. Anche perché il mercato è vivace (soprattutto in coda, per la verità) e molte certezze maturate nella prima parte della stagione adesso sono a rischio. Una su tutte: lo splendido Frosinone, che con gioco e statistiche s’è meritato il primo posto (e magari il titolo d’inverno), adesso è nel mirino delle big. Ma ovviamente, l’attenzione non sarà tutta lassù. La lotta per la salvezza non sarà meno avvincente di quella per la A.
promozione diretta
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Non è più una sorpresa, ma una bella realtà il Frosinone che, se riparte come aveva finito (miglior serie aperta: 10 gare utili), se la potrà giocare fino in fondo. Il suo problema è che le big hanno rotto gli indugi. Magari non ancora il Monza, che dopo il filotto di 7 vittorie di fila ha avuto un cammino più... umano, fino agli ultimi due successi. Il discorso vale soprattutto per Venezia e Palermo: Stroppa con 6 vittorie e un pareggio nelle ultime 7 e Inzaghi con 4 e un pari nelle ultime 5 hanno preso il passo giusto e sono in agguato alla zona-Serie A diretta. Per loro sarà utile il mercato: il Venezia si deve solo completare, il Palermo prenderà almeno un top player al posto di Brunori e solo il Monza (che ha bisogno più di tutti) è fermo.
playoff
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Un affare a quattro dunque? Sembra di sì, ma guai a sottovalutare tre certezze come il Cesena (che però ha finito il 2025 in calo e ha la rosa un po’ corta), il Catanzaro (reduce da 5 vittorie di fila e in gran forma) e il Modena (i ko negli ultimi scontri diretti l’hanno ridimensionato, ma con De Luca davanti può rialzarsi). Come minimo un posto ai playoff se lo meritano. Con chi? Al momento l’ottava piazza è una questione tra Juve Stabia ed Empoli e difficilmente ci saranno altri rivali.
salvezza
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Ben più calda la bagarre per restare in B. Lo dimostra il mercato che Sampdoria, Spezia e anche Bari stanno facendo: l’importante è azzeccare ogni scelta. Per il resto, nessuno può sentirsi al riparo. Anche il fanalino Pescara da febbraio sarà rinforzato, tutte stanno cercando di migliorarsi perché l’idea di retrocedere fa paura (e non è solo una questione sportiva, purtroppo). Tutti, dal Padova (oggi decimo) in giù, si devono preoccupare. Senza distrarsi mai e senza illudersi di avercela fatta in anticipo. Chi è convinto di poter recuperare terreno e infilarsi in zona playoff, è colui che rischia di più di finire nei guai.

