La Lazio non riesce a calare il poker di vittorie consecutive ma evita la sconfitta, il Parma torna a fare punti dopo due sconfitte consecutive: il pari dell'Olimpico per 1-1 tra biancocelesti e gialloblù non muta la classifica di nessuna delle due. Serve, ma non tantissimo, agli uomini di Cuesta, che passano in vantaggio con Delprato, serve a poco a quelli di Sarri, che rimontano con Noslin in uno stadio di nuovo vuoto per la ripresa della protesta del tifo laziale, interrotta solo momentaneamente contro il Milan.
Sarri deve fare a meno Gila e Zaccagni, Cuesta invece si presenta con Pellegrino terminale offensivo appoggiato da Strefezza. Il primo tiro del match è del Parma, con Bernabè che prova il sinistro ma troppo centrale per impensierire Motta. Gli uomini di Cuesta, però, fanno la partita e passano meritatamente al quarto d'ora con Delprato che risolve una mischia di destro portando avanti i suoi. La Lazio non c'è, l'unico sussulto biancoceleste è dato dalle proteste per un contatto in area tra Maldini e Circati, con l'arbitro che lascia giocare e il Var che non richiama Marcenaro.
Troppo poco per mettere paura a un Parma quadrato, che non rischia praticamente mai e, anzi, va vicino al raddoppio in chiusura di primo tempo con il sinistro di Valeri da dentro l'area sul quale Motta deve superarsi per deviare in angolo. Per la Lazio, invece, il primo tiro che sporca i guanti a Suzuki arriva al minuto 43 con un colpo di testa di Romagnoli, poco prima che l'arbitro mandi le squadre negli spogliatoi sotto i fischi dei pochissimi presenti all'Olimpico.
La ripresa vede la Lazio a cercare di fare la partita ma a ritmi troppo bassi e il Parma a difendere il proprio vantaggio.
A provarci per primo è Dele-Bashiru, con un destro da fuori che Suzuki para senza grandi problemi, poi è Lazzari, uno dei subentrati di Sarri che stravolge anche l'attacco cambiando tutto il terzetto, a tentare il colpo grosso con il destro. Ma il risultato non si schioda dallo 0-1. Almeno fino a quando Noslin non decide di mettersi in proprio ricevendo il passaggio di Taylor e calciando con il destro da dentro l'area trovando, complice anche la deviazione di un difensore, la rete che pareggia i conti.
Nel finale gli animi si scaldano, il Parma protesta per un tocco di braccio di Tavares in area, ma Marcenaro dopo aver rivisto l'azione al VAR lascia giocare punisce il fuorigioco di Pellegrino. Così come nell'area avversaria con Lazzari che subisce una leggera spinta, ma non abbastanza per decretare la massima punizione che possa cambiare il risultato, regalando a entrambe un punticino.
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14 ore fa
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