Serie A, è tornato il centravanti. E chi non ce l'ha, se lo deve inventare

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  Romelu Lukaku of SSC Napoli  celebrates after scoring his team second goal during the Serie A match between Hellas Verona FC and SSC Napoli at Stadio Marcantonio Bentegodi on February 28, 2026 in Verona, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

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Da Lukaku a Zapata, nell'ultimo turno di campionato molti attaccanti sono tornati protagonisti. E anche Allegri, che gioca con Leao e Pulisic in avanti, quando deve accelerare usa Fullkrug...

Pierfrancesco Archetti

Giornalista

3 marzo 2026 (modifica alle 08:33) - MILANO

il capocannoniere è fuori causa per infortunio e l’assalto degli altri pretendenti al trono del gol si associa con la lotta per i traguardi nell’ultima porzione di campionato. Mentre Lautaro Martinez, solitario in vetta a quota quattordici, deve guardare dalla tribuna l’Inter che continua la fuga in Serie A, tanti altri veri nove si sono scatenati in questo turno. Si è assistito a una varietà di reti d’autore tra vecchi ciurmatori d’area ritornati in primo piano (Lukaku, Zapata, Simeone), conferme (Hojlund e Malen), rampanti (Douvikas). Il centravanti di un tempo, fisicato e spigoloso, cocciuto e redditizio, non è mai passato di moda, anche se il calcio si evolve, cerca soluzioni che possano continuamente sorprendere i rivali, perché la preparazione di una partita è sempre più scientifica, orientata sul minimo dettaglio. 

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