Nello scontro diretto dell'ultima giornata, i biancoverdi, che erano dietro di un punto, vincono in rimonta lo scontro diretto 3-1. Decide il gol di Maeda all'88', poi il 3-1 nel recupero a porta vuota
La caduta dei giganti dovrà aspettare ancora. Sono 41 anni che la Scozia non vede altri vincitori che non siano Celtic o Rangers e il 2026 suggella il dominio di Glasgow. Il Celtic, infatti, conquista il suo 56° titolo in Scottish Premiership battendo proprio gli Hearts, che prima del fischio d'inizio erano avanti di un punto in vetta alla classifica. Ci hanno creduto gli ospiti, accompagnati da mille tifosi giunti a Celtic Park per inseguire il sogno di un trionfo che manca dal 1960. La tradizione non si spezza, i biancoverdi si impongono 3-1 in una sfida decisa soltanto nei minuti conclusivi.
partita
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La gara è molto bloccata, anche se l'atmosfera è suggestiva. Il boato dei 60 mila presenti sugli spalti è impressionante, soprattutto nei primi minuti. In campo, invece, lo spettacolo è latente. Il primo tiro in porta è di Tounekti poco dopo la mezzora ed è facilmente bloccato da Schwolow. Prima dell'intervallo la gara si accende. Shankland porta in vantaggio gli Hearts, colpendo di testa indisturbato su un calcio d'angolo. In pieno recupero, un cross di Tierney viene intercettato dal braccio di Kyziridis in area: è rigore e dal dischetto Engels non è perfetto ma non sbaglia.
sorpasso celtic
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Ovviamente col passare dei minuti gli Hearts provano a mantenere il pareggio, mentre il Celtic si riversa in avanti. All'88' si verifica il sorpasso decisivo: Osmand dal fondo suggerisce al centro per Maeda, che anticipa il portiere e va a segno, per l'assistente però è fuorigioco. Le immagini sono impietose, Osmand è in gioco di almeno un metro e la rete è regolare. Gli Hearts vedono sfilarsi il titolo dalle mani e si lanciano in una corsa disperata contro il tempo. Così disperata che anche il portiere Schwolow si unisce ai compagni nell'area avversaria per un corner. Ne nasce però il più classico dei contropiedi a porta vuota, che Osmand conclude all'ottavo minuto di recupero nel delirio generale. Il Celtic è campione di Scozia, ancora una volta.



