Sono ancora una volta le donne dello sci a rendere più emozionante il finale della stagione di coppa del mondo. Mentre tra gli uomini quasi tutto è già stato scritto (con lo svizzero Marco Odermatt ormai quasi noiosamente padrone in tutte le discipline con l'eccezione dell'apertissima partita dello speciale che si deciderà mercoledì), al femminile è ancora in ballo la sfida più importante, quella per la grande coppa del mondo.
La contesa è a due: da una parte l'americana Mikaela Shiffrin, 30 anni e più grande sciatrice di tutti i tempi; dall'altra l'astro nascente Emma Aicher, tedesca 22enne con mamma svedese e polivalente eccellente. Nella classifica è al comando Shiffrin che con 1286 punti vuole la sua sesta coppa del mondo per eguagliare l'austriaca Annamaria Moser Proell. Aicher ha invece 1241 punti e dunque 45 in meno.
Domani ci sarà lo slalom speciale, disciplina che l'americana domina da più di due lustri. Mercoledì si chiude con il gigante, gara in cui Shiffrin, dopo il grave infortunio di due stagioni fa a Killington - eccelle ma senza le certezze di un tempo.
"In queste gare dovrò mettere in pista il mio miglior sci" ha infatti detto la statunitense. E Aicher - che darà battaglia sino alla fine - nello slalom di una settimana fa ad Aare è arrivata seconda, alle spalle di Shiffrin. "Non so come andrà a finire. Io darò il massimo ma sono comunque già soddisfattissima di quello che ho fatto in questa stagione" ha detto la tedesca.
Lo spettacolo è garantito. Per quanto riguarda le azzurre - dopo i magnifici trionfi in discesa ed in superG - Lolli Pirovano e Sofia Goggia saranno in pista di nuovo nel gigante mercoledì.
Per l'Italia saranno in gara nelle rimanenti prove tecniche complessivamente otto atleti: nel gigante maschile tocca a Alex Vinatzer e Giovanni Franzoni, nello slalom femminile a Lara Della Mea e Anna Trocker mentre la trentina Martina Peterlini pur qualificata ha terminato la stagione in anticipo perché non al meglio della condizione. Nel gigante donne oltre a Pirovano e Goggia ci sanno Della Mea, Asja Zenere, Trocker e Pirovano. Nello slalom maschile Vinatzer e Tommaso Sala.
Domani, nel giorno dello slalom speciale donne, l'Italia dovrà verosimilmente di nuovo prendere atto che resta questa la disciplina in cui è più debole e su cui bisogna ancora lavorare tantissimo.
Ma domani sarà anche la giornata dell'ultimo gigante uomini, la riserva privata di caccia di Odermatt. L'Italia anche in questa disciplina ha dovuto registrare grosse lacune e sono in arrivo inevitabili cambi di gestione tra tecnici ed allenatori.
Nel gigante uomini soprattutto l'altoatesino Vinatzer punta almeno a chiudere dignitosamente la stagione dopo troppe delusioni mentre Franzoni ritorna, dopo la gloria nell'alta velocità, a mettersi in mostra nella sua antica disciplina. Per le gare tecniche si gareggia sulle piste olimpiche di Lillehammer, nella vicina Hafjell.
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