Disciplina antichissima nata in Norvegia come mezzo di spostamento e trasporto, la nazione scandinava è anche il Paese più medagliato ai Giochi
Lo sci di fondo è il secondo sport più importante ai Giochi invernali dopo lo sci alpino. La Norvegia, dove il fondo fu inventato (prima di tutto come mezzo di trasporto...), è l'unica nazione che ha superato quota 100 medaglie (129: 52-43-35), seguita dalla Svezia a 84 (32-27-25) e dall'ex Urss (68: 25-22-21), cui andrebbero aggiunte le 33 della nuova Russia (14-10-9) e il periodo da neutrale con 11 podi (4-4-3). Un Paese che in passato è finito nella rete del doping, soprattutto a livello femminile. La Finlandia è il quarto Paese con 86 podi (22-27-37). Poi c'è l'Italia che vanta 36 podi di cui 9 ori, 14 argenti e 13 bronzi: il primo oro maschile appartiene a Franco Nones nel 1968 a Grenoble (30 km classica), le ultime medaglie sono state firmate da Federico Pellegrino con due argenti nella Sprint a tecnica classica (2018) e libera (2022). Il primo oro femminile è stato conquistato da Stefania Belmondo nella 30 km del 1992 ad Albertville (la cuneese è la più medagliata con 10 podi, il secondo oro risale al 2002 a Salt Lake City, dove trionfò nella 30 km anche Gabriella Paruzzi), mentre Manuela Di Centa da sola nel 1994 a Lillehammer prese 5 medaglie con 2 ori. E l'ultimo oro azzurro è fermo al fratello Giorgio Di Centa, nella 50 km di Torino 2006, quando l'Italia vinse anche la staffetta maschile (bronzo per le donne), che vincemmo la prima volta nel 1994 a Lillehammer. L'Italia dei moschettieri ha una striscia di podi in staffetta in 5 Olimpiadi consecutive tra il 1992 e il 2006. Il gruppo Pellegrino cercherà di legare e riprendere quella storia interrotta nel 2006. Fatichiamo invece tra le donne: dopo il ritiro di Arianna Follis e Marianna Longa, dal 2011 non abbiamo più conquistato medaglie mondiali.
Si gareggia alternando a ogni Olimpiade la tecnica. Ad esempio, la Sprint che nel 2022 era a tecnica libera (argento di Federico Pellegrino) stavolta in Val di Fiemme sarà in classica. La tecnica più antica è il passo classico: lo sciatore deve tenere gli sci paralleli e non può abbandonare gli appositi binari. Gli sci devono rimanere in posizione parallela lungo i binari tranne in curva. Quando la salita si fa più ripida, viene utilizzato il passo a spina di pesce. Per darsi la spinta gli atleti estendono velocemente una gamba e l’anca, portano il corpo in avanti e piegano la caviglia della gamba che funge da sostegno. Il braccio e la gamba opposti sono completamente estesi. Nella scivolata, la spalla e il braccio sono distesi in avanti per piantare a terra il bastoncino dalla parte opposta rispetto alla gamba che dà la spinta; al termine della spinta il corpo è allineato e il peso viene trasferito sullo sci di sostegno mentre l’altro piede viene portato avanti. La tecnica libera è il passo pattinato o a skating, introdotto nel 1984. Lo sciatore si spinge in avanti con le gambe come se stesse pattinando, spingendosi prima su una gamba, posta in modo da ottimizzare la spinta, e scivolando poi sull’altra; l’atleta si spinge prima da una parte e poi dall’altra facendo leva sulla lamina interna dello sci. Minore è la velocità del passo, maggiore sarà la spinta data dalla parte superiore del corpo. Lo skiathlon prevede 20 km equamente suddivisi tra tecnica classica e tecnica libera con cambio in corsa degli sci a metà gara sempre a inseguimento. Equiparate le distanze anche per le staffette (ora 4x7,5 km) e le 50 km uomini e donne (prima le donne si fermavano a 30).
Le medaglie di Pechino 2022
15 km tecnica classica
- Oro Ilvo Niskanen (Finlandia)
- Argento Aleksandr Bolshunov (Russia)
- Bronzo Johannes Klaebo (Norvegia)
Skiathlon 30 km
- Oro Aleksandr Bolshunov (Russia)
- Argento Denis Spitsov (Russia)
- Bronzo Ilvo Niskanen (Finlandia)
50 km tecnica libera
- Oro Aleksandr Bolshunov (Russia)
- Argento Ivan Jakimushkin (Russia)
- Bronzo Simen Kruger (Norvegia)
Sprint maschile
- Oro Johannes Klaebo (Norvegia)
- Argento Federico Pellegrino (Italia)
- Bronzo Aleksandr Terentev (Russia)
Sprint a squadre maschile
- Oro Norvegia (Valnes, Klaebo)
- Argento Finlandia (Niskanen, Maki)
- Bronzo Russia (Bolshunov, Terentev)
Staffetta 4x10 km maschile
- Oro Russia (Chervotkin, Bolshunov, Spitsov, Ustjugov)
- Argento Norvegia (Iversen, Golberg, Holund,Klaebo)
- Bronzo Francia (Jouve, Lapalus, Parisse, Manificat)
10 km tecnica classica
- Oro Therese Johaug (Norvegia)
- Argento Kerttu Niskanen (Finlandia)
- Bronzo Krista Parmakoski (Finlandia)
Skiathlon 15 km
- Oro Therese Johaug (Norvegia)
- Argento Natalja Neprjaeva (Russia)
- Bronzo Teresa Stadlober (Austria)
30 km tecnica libera
- Oro Therese Johaug (Norvegia)
- Argento Jessica Diggins (Usa)
- Bronzo Kerttu Niskanen (Finlandia)
Sprint femminile
- Oro Jonna Sundling (Svezia)
- Argento Maja Dahlqvist (Svezia)
- Bronzo Jessica Diggins (Usa)
Sprint a squadre femminile
- Oro Germania (Hennig, Carl)
- Argento Svezia (Dahlqvist, Sundling)
- Bronzo Russia (Stupak, Neprjaeva)
Staffetta 4x5 km femminile
- Oro Russia (Stupak, Neprjaeva, Sorina, Stepanova)
- Argento Germania (Sauerbrey, Hennig, Carl, Krehl)
- Bronzo Svezia (Dahlqvist, Andersson, Karlsson, Sunding)
Risultati e medaglie italiane
Nella storia del fondo l'Italia ha raccolto 36 medaglie olimpiche, tra cui 9 d'oro. Tra le più grandi di sempre nella storia di questo sport entrano di diritto Stefania Belmondo (2 ori, 3 argenti e 5 bronzi in carriera) e Manuela Di Centa (2 ori, 2 argenti e 3 bronzi); da ricordare la vittoria di Gabriella Paruzzi nella 30 km di Salt Lake City 2002. In campo maschile imprese indimenticabili quelle di Giorgio Di Centa, oro nella 50 km a Torino 2006, e le vittorie delle staffette 4x10 azzurre a Lillehammer 1994 (De Zolt, Albarello, Vanzetta, Fauner) e Torino 2006 (Valbusa, Di Centa, Piller Cottrer, Zorzi). Qui tutti gli azzurri del fondo a Milano-Cortina 2026.
Il programma a Milano-Cortina 2026
In evidenza gli eventi da medaglia
Sabato 7 febbraio
- Skiathlon 10+10 km donne (13)
Domenica 8 febbraio
- Skiathlon 10+10 km uomini (12.30)
Martedì 10 febbraio
- Sprint donne qualificazione (9.15)
- Sprint uomini qualificazione (9.55)
- Sprint donne quarti di finale (11.45)
- Sprint uomini quarti di finale (12.15)
- Sprint donne semifinali (12.45)
- Sprint uomini semifinali (12.57)
- Sprint donne finale (13.13)
- Sprint uomini finale (13.25)
Giovedì 12 febbraio
- 10 km tecnica libera femminile (13)
Venerdì 13 febbraio
- 10 km tecnica libera maschile (11.45)
Sabato 14 febbraio
- Staffetta 4x7,5 km femminile (12)
Domenica 15 febbraio
- Staffetta 4x7,5 km maschile (12)
Mercoledì 18 febbraio
- Sprint a squadre donne, qualificazioni (9.45)
- Sprint a squadre uomini, qualificazione (10.15)
- Sprint a squadre donne, finale (11.45)
- Sprint a squadre uomini, finale (12.15)
Sabato 21 febbraio
- 50 km tecnica classica maschile (11)
Domenica 22 febbraio
- 50 km tecnica classica femminile (10)

