Quello di Milano è un Pride che
arriva dopo l'omicidio di Mirko Moricone, ammazzato insieme alla
madre, a Camaiore dal padre e lo ha sottolineato la segretaria
del Pd Elly Schlein che ha voluto essere presente ribadendo la
necessità di una legge. "L'omotransfobia uccide - ha commentato
-. Purtroppo ha ucciso anche Mirko che aveva deciso di chiamarsi
Michelangelo Andreoni, e ha ucciso a colpi di fucile, ucciso da
suo padre insieme alla madre".
"Qualche tempo fa aveva anche denunciato sui social, aveva
scritto 'per mio padre meglio morto che gay' - ha ricordato -.
L'omotransfobia purtroppo uccide e penso che davanti a questa
tragedia bisogna che rifletta tutta la società e tutta la
politica, perché qualcuno ancora si chiede che senso abbia fare
i Pride".
"Questo è il senso: cambiare la cultura in un Paese dove
l'omotransfobia purtroppo continua a fare vittime perché alla
fine l'odio e la discriminazione delle persone LGBTQ+ portano
alla violenza, violenza in tante forme, fisica, mentale e
dobbiamo tenerne conto - ha evidenziato la segretaria Dem - . E
qualcuno ancora si stupisce del perché noi vogliamo una legge
contro l'odio, contro l'omobilesbotransfobia come era il DDL Zan
che è stato affossato in Parlamento".
"E qualcuno si stupisce se vogliamo prevenire queste forme di
violenza, di stereotipi discriminatori approvando l'educazione
alle differenze e all'affettività obbligatoria in tutti i cicli
scolastici - ha concluso - ecco sono questi i motivi perché
purtroppo troppe persone ogni giorno sono vittime di
discriminazione per quello che sono e non lo possiamo accettare
perché si tratta di diritti fondamentali delle persone".
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2 ore fa
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