"Il Pd è un perno fondamentale di questa alleanza, un ruolo costruito sul campo, tornata dopo tornata. Non partiamo da zero, tante sono le proposte legislative che hanno unito i gruppi della coalizione progressista, abbiamo organizzato piazze". Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein all'incontro Costruire l'alternativa, in corso a Montepulciano. "Serve una proposta che sappia unire più voci e culture anche personalità fuori da noi. Serve una cornice valoriale per il progetto che dobbiamo costruire anche con le altre forze di opposizione. Un processo difficile che parte da un percorso di ascolto nel paese".
"Continuerò a essere la segretaria di tutti e a salvaguardarne il pluralismo. Mi sento figlia di tutte le culture politiche che hanno fondato questo partito. Ne siamo al sintesi, proiettandola nel futuro". Nelle regionali "il Pd è cresciuto ovunque, se sommiamo i voti veri in queste regioni in cui abbiamo votato nel 2024 e 2025 la coalizione progressista e le forze di governo sono pari, la partita è già aperta e il Pd è il primo partito del paese, con 3,2 milioni di voti".
Dal 2022 "il Pd non solo si è rialzato, ma è saldamente la prima forza di opposizione. Non solo non è morto e non si è scisso, ma è stato più unito e compatto che mai. Ringrazio voi e il presidente Bonaccini, l'unità non si fa da soli, abbiamo lavorato con tenacia insieme. Dopo due anni e mezzo c'è una coalizione, che si è presentata in tutte le regioni al voto. Dobbiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo fatto, che ci dà speranza di battere le destre".
"Non intendiamo rassegnarci al modello dei partiti personali, dei partiti caserma o dei partiti comitato elettorale, siamo un'altra cosa. Abbiamo una cultura e una storia della militanza per cui tutti e tutte siamo chiamati a concorrere alle decisioni per cui il partito è la casa di tutte e di tutti coloro che condividono valori, proposte e fondamentalmente un'idea per il futuro".
"I risultati delle regionali hanno reso evidente che Meloni e il governo sono in difficoltà, non solo per gli esiti elettorali, ma perché non riescono più a reggere la propaganda di un Paese in cui va tutto meglio. Anche per questo abbiamo visto il voltafaccia che abbiamo visto. Chiedo a Meloni di far rispettare l'accordo sulla legge del consenso, che sancisce che ogni atto sessuale senza consenso è stupro. Faccio fatica a capire che problemi abbiano a destra su questo principio".
"Il partito lo cambiamo insieme, facendo sintesi, essendo d'accordo su alcuni fondamentali: questo partito si rafforza e si prepara ad andare al governo, ci andrà vincendo le elezioni con una coalizione progressista, non in altri modi. Dovremo fare un percorso nel paese col paese, sui temi, e lo proseguiremo con tutta la coalizione".
"Da Prato emergono interessanti proposte che troveranno spazio nel libro verde che sta mettendo a terra con Orlando".
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