Sarri: "Il derby? Se si gioca domenica non vengo. Fossi il presidente non presenterei nemmeno la squadra..."

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I tecnico biancoceleste a margine della sconfitta con l'Inter è tornano sul caos calendario: "Il casino nasce da una serie di errori fatti dalla Lega. Non sono arrabbiato, sono logico. Ci sono stati errori clamorosi, si vuole far passare certe cose come normali..."

13 maggio - 23:54 - MILANO

Maurizio Sarri non nasconde l’amarezza. Per la sconfitta, certo, ma anche e soprattutto per il caos calendario e l'ipotesi di giocare il derby tra Roma e Lazio alle 12.30: “Se si gioca lunedì vengo, mentre domenica no. A mezzogiorno e mezzo ci giocano loro”,  commenta lapidario il tecnico biancoceleste. Poi punta il dito contro la gestione della vicenda: “Il casino nasce da una serie di errori fatti dalla Lega. Io, se fossi il presidente, non presenterei neanche la squadra: prendiamo un punto di penalizzazione e punto. Non sono arrabbiato, sono logico. Ci sono stati errori clamorosi e nessuno ha preso il microfono per chiedere scusa”. Infine la chiusura sul peso della partita nella corsa Champions: “Si fa passare tutto come normale, ma ci sono quattro squadre che si giocano una partita da 60, 70, 80 milioni e si vuole farle giocare a maggio alle 12.30”.

La Gazzetta dello Sport

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