L'ex campione brasiliano è sbarcato in Italia per la sua avventura in C. Cipriani: "Entra in società con alcune quote"
20 agosto - 19:46 - RAVENNA
Eccolo. È tutto vero. Se fate una gita a Ravenna lo spettacolo e la magie non hanno tempo. Sant’Apollinare, i mosaici, la tomba di Dante Alighieri, il mausoleo di Galla Placidia, San Vitale e adesso i numeri di Ronaldinho. Ravenna è un festival, l’intuizione della famiglia Cipriani ha portato un totem di 46 anni, Pallone d’oro nel 2005, uno che nel Mondo Calcio è sostanzialmente patrimonio dell’Unesco: Mirabilandia non è lontana, Dinho ha il sorrisone, non gli manca mai. E fa: “Sono molto felice di essere qui con gli amici - dice Dinho -: abbiamo una squadra per fare bene. Se mi vedrete in campo? Non so (sorride,ndr) lo sa l’allenatore. La gente è stata affettuosa con me, tornare in Italia è bellissimo. La gioia più grande che potrei regalarmi? Io sono qui per aiutare i miei compagni e vincere se possibile”.
La giornata di Ronaldinho a Ravenna era iniziata con l’atterraggio dopo mezzogiorno all’aeroporto di Forlì, autografi su un casco e su una cartella di due addetti aeroportuali, cellulare nella mano sinistra, tenuta trendy, cappellino-icona, sorrisetto dal finestrino dalla macchina per poi consumare un pranzo e una “pennica” nella Residenza La Monaldina, villa settecentesca appartenuta a Raul Gardini. Il tutto con destinazione mirata alla presentazione della squadra a Marina di Ravenna. Con lui ovviamente. Apoteosi. Tutto vero appunto. “Il mio gol numero trecento? Se succederà sarà ancora più bello”.
il gol nel derby
—
E ancora: “In Italia ho avuto ricordi bellissimi e il gol nel derby è stato il miglior momento. Seguo sempre il Milan, è una squadra che mi piace molto, Modric (che ha incontrato ieri sera, ndr) è stato uno dei più grandi, mi piacerebbe che venisse organizzata un’amichevole Ravenna-Milan”. Il Ravenna è allenato da Andrea Mandorlini, già vice allenatore dei giallorossi dal ‘94 al ‘98, giocherà in Serie C e i suoi compagni più rappresentativi vanno da Nicolas Viola a Giulio Donati fino a Esposito (capitano), Fischnaller e troverà Vinicius, altro brasiliano tecnico. E poi c’è appunto lui, Dinho, vincitore di tutto e collezionista di gol, autografi, selfie, attenzioni e boati di un città che comincerà il campionato il 24 contro la Reggiana e che si sente un po’ Hollywood. “Mi vedete - sorride Dinho -, io sono in forma. Sto bene… "
quote e derby
—
Ignazio Cipriani, il presidente della squadra il cui mercato fa capo al mitico Ariedo Braida: “Non fate domande a me - dice Ariedo, il vicepresidente del Ravenna e dirigente storico del Milan -: qui abbiamo la magia del calcio, cosa volete di più, un vecchio campione lo ha messo al primo posto fra i più grandi”. Ignazio Cipriani lo aveva annunciato da Miami e con un comunicato. Era stato chiaro: “Ronaldinho è qui con un obiettivo chiaro e romantico: provare a segnare il suo ultimo gol in carriera. E il suo coinvolgimento non è una semplice mossa di facciata o una 'giocata' di marketing per far parlare di noi. Ronaldinho diventerà socio del Ravenna”, ecco la spiega del colpaccio ribadita anche ieri. Così, ecco Gaucho, ex Milan. “Entrerà con delle quote sì - conferma Cipriani - ma intanto lunedì contro la Reggiana non ci sarà. Il sogno è che poi segni un gol nel nostro derby”.



