Roma, numeri da record per Malen: superato Batistuta. Maglie a ruba, il primato di Dybala trema

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Con la tripletta alla Fiorentina l’olandese ha già riscritto la storia delle partenze più prolifica di sempre nella storia giallorossa. E il feeling con la Capitale cresce...

Andrea Pugliese

Giornalista

25 agosto - 14:26 - MILANO

E adesso che si è messo alle spalle anche l’avvio di un mostro sacro come Gabriel Omar Batistuta nell’anno del terzo scudetto giallorosso, Donyell Malen si sta prendendo davvero tutti i record della storia romanista. Già, perché prima di lui nessuno era mai riuscito a segnare così tanto nelle prime 19 gare giocate con la Roma, ben 17 reti. Quello che aveva fatto meglio, appunto, era stato il Re Leone, con le 15 reti del 2000/01. Un record ormai da consegnare agli archivi, frantumato dal centravanti olandese grazie alla tripletta segnata contro la Fiorentina, nella prima giornata di questo campionato.

davanti a tutti

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Ma Malen sta andando anche oltre tutto questo, con cifre da capogiro. Considerando anche le due partite di Europa League della scorsa stagione giocate contro il Bologna, con la Roma l’olandese finora ha disputato in tutto 21 partite, segnando 18 reti, con la media fantascientifica di 0,86 a partita. Numeri che fanno venire il mal di testa a chi pensa di poterlo fermare o è costretto a marcarlo (o anche solo a pensare di poterci riuscire). Ed infatti nella storia dei bomber giallorossi l’olandese ha già staccato tutti gli altri, considerando che al secondo posto c’è Rodolfo Volk con 0,66 (104 gol in 164 partite) e al terzo Pedro Manfredini con 0,63 (106 centri in 161 partite). Che, tra l’altro, era stato anche l’ultimo giocatore della Roma a segnare una tripletta alla prima giornata di campionato, esattamente quasi 66 anni fa, contro il Bari, il 25 settembre del 1960. Poi, dietro di loro, ecco anche tutti gli altri re giallorossi del gol: Abel Balbo e Dino Da Costa 0,48 (rispettivamente 87 gol in 182 partite l’argentino, 79 in 163 l’italobrasiliano), Amedeo Amadei 0,47 (111 in 234), Edin Dzeko 0,46 (119 in 260), Romelu Lukaku 0,45 (21 in 47), Roberto Pruzzo 0,44 (138 in 315) e al decimo posto la coppia formata da Francesco Totti e Vincenzo Montella con 0,39 (307 centri in 786 partite per la storia della Roma, 102 in 258 per l’Aeroplanino). E Batistuta? Più dietro, a 0,38, con 38 sigilli personali in 87 gare.

malenmania

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Logico, quindi, che a Roma sia ripreso di colpo l’amore per questo olandese taciturno, ma che emoziona i cuori per come si muove e per quanto segna. Ieri Malen ha festeggiato la tripletta prima con una foto con Dybala (che gli ha regalato i tre assist) e poi postando un video in cui si diletta a fare il deejay nel corner musicale che la Roma allestisce allo stadio Olimpico per l’intrattenimento dei suoi ospiti. Tifosi, ovviamente. Che nel frattempo stanno prendendo d’assalto i Roma Store per comprare le magliette proprio di Bobby (il soprannome di Donyell), che sta iniziando ad insidiare anche Dybala a livello di vendite. L’argentino è ancora avanti, ma se dovesse continuare così c’è da scommetterci su su un probabile sorpasso, magari nel corso della stagione. Di certo c’è che Donyell nel pre-campionato aveva fatto un po’ fatica, anche per le scorie del Mondiale giocato in sordina (più per colpa del ct Koeman che per causa sua). Ma appena ha ritrovato Roma si è riacceso. “Qui sta bene, si sente considerato, per lui l’ambiente è importante”, ha detto dopo la Fiorentina Gian Piero Gasperini. Ed infatti Roma già la ama. Ma non da ieri, da quando ha messo piede per la prima volta nella Capitale…

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