A Frosinone sono emersi i limiti (noti) di Kolo Muani come centravanti, poi è arrivato l'infortunio di Yildiz. E ora ci sono pochi giorni di mercato per rimediare
Cinque mesi di campagna acquisti, tre di studio, uno di ritiro e poi - in novanta minuti - ti ritrovi al punto di partenza, come quei giochi che si facevano una volta in gruppo, prima di farci prendere e sorprendere dalla tecnologia, che anche sin questo caso ci ha un po’ isolati. Deve essersi sentito improvvisamente più giovane anche Spalletti, che è ripartito praticamente dal via. Perché a Frosinone ha visto ribaltarsi tutte le sue convinzioni - in particolare su Kolo Muani - e complicarsi tutte le sue certezze sul ruolo chiave di Yildiz. Frenato da un infortunio, che complica terribilmente i piani.


