Giallorossi favoriti davanti ai propri tifosi Dybala-Mastantuono il duello argentino e generazionale
C’è grande curiosità per il match dell’Olimpico di lunedì alle 20.45 che vedrà sfidarsi due squadre uscite profondamente trasformate dalla sessione di mercato ancora in corso. Con l’arrivo di Tony D’Amico, la Roma ha provato a modellare l’organico secondo le esigenze di Gasperini, che ha chiesto e ottenuto interventi strutturali in vari reparti, sistemando soprattutto fasce, difesa e attacco con Molina, Koulierakis, Castro e Rodrigo Mora. Rivoluzione totale, invece, per la Fiorentina, reduce della peggior stagione della sua storia recente: la scelta di puntare su un tecnico dalla spiccata vocazione offensiva come Grosso ha segnato un taglio netto col passato, specie andando ad analizzare la probabile formazione titolare. A oggi - degli undici della passata stagione - si contano appena due o tre conferme. E il mercato potrebbe anche riservare nuove sorprese: al momento l’attesa è tutta su Atta e Oulai, acquisti di punta insieme ai due madridisti Valdepeñas e Mastantuono, accolti con entusiasmo da una piazza che aveva bisogno di colpi di primo piano per tornare a respirare grande calcio.
la scelta di sisal
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Per tutti questi motivi, gli esperti di SisalClub hanno scelto proprio il Monday night come Match sotto la lente della prima giornata: la visione MyCombo parte dal successo della Roma (sconfitta solo una volta, a tavolino contro l’Hellas nel 2020, negli ultimi 14 esordi in campionato), combinato con un numero di gol totali compreso tra due e quattro. A calciare di più in porta - spinti anche dall’entusiasmo di un Olimpico verso il sold out- saranno proprio i giallorossi, che nella prima stagione sotto la guida di Gasperini hanno tirato una media di 4,7 volte a partita (il quarto dato più alto della Serie A, destinato magari ad aumentare con gli innesti arrivati dal mercato). E la Fiorentina? Dovrà innanzitutto scrollarsi di dosso i fantasmi della scorsa stagione, quando sono arrivati pochi punti, tanti fischi e una pioggia di cartellini gialli: al termine del campionato se ne contavano ben 80. Solo il retrocesso Verona (83) ne ha collezionati di più. Possibile dunque che la viola - squadra tutta nuova e ancora da amalgamare - debba ricorrere alle maniere forti e spendere magari qualche ammonizione per fermare le avanzate del più collaudato tridente giallorosso. E che alla fine possa chiudere il match con più giocatori sanzionati rispetto agli avversari.


