"Jannik Sinner si è solo inceppato
momentaneamente, ma noi a Parigi abbiamo la riprova di come il
nostro tennis sia vivo come non mai". Vincenzo Santopadre parla
così del Roland Garros con tanta Italia avanti: Matteo
Berrettini, Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi sono ai quarti dello
slam parigino, in un'edizione in cui con l'eliminazione choc di
Sinner sembrava persa ogni chance. "E' l'essenza del tennis. È
un po' come la partita di Arnaldi contro Tiafoe. A un certo
punto era persa. E invece - ha spiegato Santopadre ai microfoni
di Radio1 Sport -. Che il nostro tennis sia sempre vivo lo
avevamo già visto in occasione della Coppa Davis a fine anno,
quando senza Sinner e Musetti l'abbiamo rivinta. Stessa cosa ora
a Parigi, senza i nostri due migliori. È eccezionale vedere 3
italiani nei quarti di finale. E di questi 3 chi mi stupisce di
più è Arnaldi, Matteo un mese fa stentava al primo turno del
challenger di Cagliari, che poi ha vinto. Ha invertito la rotta
in modo repentino".
L'ex allievo di Santopadre, Berrettini "veniva da difficoltà
maggiori. Il suo è stato un clic mentale, scattato dopo il primo
turno. Da quella partita in poi Matteo è cambiato. Lo conosco da
tanto e capisco quando sta bene dentro e fuori dal campo. So
quando è tranquillo, sereno, gioioso. È tornato a esserlo dopo
il secondo set contro Fucsovics. Rispetto alla sua versione
migliore, quella del 2021 quando andò in finale a Wimbledon, è
al 71%". Quanto a Cobolli "fino all'ottavo con lo statunitense
Svajda, aveva vinto abbastanza facilmente le sue partite -, ha
concluso Santopadre - e le difficoltà incontrate negli ultimi 2
set di quella partita, serviranno a Flavio contro
Augier-Aliassime, che è di un'altra categoria rispetto a quelli
che ha affrontato finora".
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3 ore fa
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