Roberta Termali e la sua storia con Walter Zenga: "Gli stavo dietro, ho rinunciato anche al lavoro"

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L'ex compagna del portiere dell'Inter e della nazionale: "Io ero innamoratissima di lui e credo lo fosse anche lui di me. Pippo Baudo mi avrebbe voluto come inviata esterna per Gran Varietà ma io avevo Nicky di appena 6 mesi, un papà che giocava campionato, coppe e nazionale"

28 febbraio - 15:02 - MILANO

“Colpita dalla galanteria di Zenga. Ci siamo conosciuti pian piano e non nascondo che all’inizio ero un po’ perplessa: Walter era sposato e aveva un figlio di nove mesi”. In una lunga intervista al Corriere della Sera, Roberta Termali, volto televisivo tra gli anni ’80 e ’90 e pioniera dei talk sportivi, ha raccontato qualche retroscena della sua storia d’amore con l’ex portiere dell’Inter e della nazionale. 

Walter Zenga e Roberta Termali.

“Io ero innamoratissima di lui e credo lo fosse anche lui di me – ha raccontato Roberta Termali -. Cercavo di stargli più dietro possibile. Dopo due anni, nasce Nicolò e rinuncio a tutti i lavori. Ricordo un episodio su tutti. Pippo Baudo mi avrebbe voluto come inviata esterna per Gran Varietà ma io avevo Nicky di appena 6 mesi, un papà che giocava campionato, coppe e nazionale. Ecco perché non mi sono sentita di dargli due genitori che pensavano solo alla carriera. E poi fin da piccola pregavo che il Signore mi desse dei figli. Il desiderio di maternità era enorme”. Pentita della scelta? “Sì, tanto. Perché avrei potuto fare benissimo entrambe le cose, ma all’epoca ha prevalso la realizzazione della maternità”.

La Gazzetta dello Sport

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