Renault Twingo E-Tech: pregi e difetti della nuova utilitaria francese 100% elettrica

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Belle forme, spazio comodo per quattro persone e guida agile, specie in ambito urbano. Questi alcuni punti di forza della nuova Renault Twingo E-Tech, ora soltanto con motore elettrico. Sulla citycar della casa francese sono però da rivedere la batteria e l'autonomia

Luca Palladino

17 aprile - 10:11 - MILANO

Dalla sua introduzione nel 1993 ha rappresentato una rivoluzione importante nel segmento delle utilitarie dal punto di vista estetico. Ora nel 2026 è arrivata alla quarta generazione, con l'inedita motorizzazione 100% elettrica, ricca di stile, dettagli e comfort, sviluppata in soli 22 mesi. Si tratta della nuova Renault Twingo E-Tech, che ha un prezzo base inferiore ai 20mila euro. Dal look fresco, molto simile all'originale, presenta fari circolari trasformati qui in elementi a Led, ha superfici levigate, forme senza spigoli e cerchi che vanno dai 16" ai 18". Condivide la piattaforma meccanica con le versioni elettriche della Renault 4 e della Renault 5, ma ha dimensioni più contenute e, ora a cinque porte, rientra nel pieno del segmento A. Grande cura dei particolari, con un ottimo assemblaggio tra le componenti della carrozzeria e la qualità della verniciatura. All'interno la plancia vede un quadro strumenti digitale da 7" dietro il volante e un display multimediale centrale da 10,1". Dentro l'abitacolo c'è spazio per quattro posti comodi e materiali consistenti, con plastiche dal bell'aspetto e dalla buona finitura. Nella nuova motorizzazione 100% elettrica, la Renault Twingo E-Tech è stata così oggetto di una prova della redazione di Gazzetta Motori

motore e dimensioni

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Sotto il cofano della vettura testata c'è un motore elettrico da 82 Cv (60 kW) di potenza e 175 Nm di coppia massima, abbinato a una batteria Lfp (litio-ferro-fosfato) da 27,5 kWh di capacità. Questa vettura conta su un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi e può raggiungere una velocità massima di 130 km/h. La nuova Renault Twingo E-Tech a zero emissioni ha dei consumi energetici medi di 13,1 kWh/100 km e l'autonomia complessiva dichiarata con una sola ricarica è di 263 km per l'allestimento base Evolution e di 261 km per quello Techno. Al recupero di energia in urbano aiuta la funzione One Pedal con la frenata rigenerativa, disponibile però solo sulla Techno e non sulla base Evolution. Di serie c'è un caricabatterie in corrente alternata AC da 6,6 kW, che permette di passare dal 10 al 100% di carica della batteria in 4 ore e 15 minuti. Invece, con l'optional Pack Advanced Charge, la potenza di ricarica in AC aumenta fino a 11 kW, ma è presente pure un caricatore in corrente continua CC da 50 kW, che riporta la batteria dal 10 all'80% in soli 30 minuti. Per quanto riguarda le dimensioni, il veicolo è lungo 3.789 mm, largo 1.720 mm e alto 1.491 mm, per un passo di 2.493 mm. La nuova Renault Twingo E-Tech ha inoltre un peso a vuoto di 1.200 kg e un bagagliaio da 305 litri di capacità, che può superare i 1.000 litri con lo schienale ribaltabile presente sui sedili posteriori (che possono anche scorrere in avanti per 17 cm) e su quello anteriore lato passeggero. Sotto il piano di carico c'è poi un vano da 50 litri per riporre il cavo di ricarica. A listino, l'utilitaria 100% elettrica della casa francese è disponibile a partire da 19.500 euro per l'allestimento base Evolution, mentre quello Techno parte da 21.100 euro.

Perché sì:

  • Design: l'aspetto di questa vettura è elegante e allo stesso tempo moderno, con una cura importante dei dettagli per un prezzo tutto sommato contenuto.
  • Abitacolo: lo spazio all'interno dell'auto è tanto per quattro passeggeri con una comoda posizione di guida, sono scorrevoli pure i due sedili posteriori.
  • Assetto: nonostante la motorizzazione elettrica, pesa 1.200 kg, cioè quanto un'utilitaria a benzina, e ha un telaio che offre tanto comfort e precisione al volante.
  • Agilità: con un buon raggio di sterzata la vettura è molto rapida in manovra e nel traffico cittadino, dove risultano molto utili aiuti come il controllo dell'angolo cieco e i sensori di parcheggio.

Perché no:

  • Autonomia: per poter tenere sotto i 20mila euro il prezzo della versione base sono state adottate batterie Lfp (litio-ferro-fosfato), che non sono il massimo per densità energetica.
  • Consumi: nella nostra prova su una strada statale senza strappi sono stati di ben 14 kWh/100 km, si fa così più fatica sulle vie a scorrimento veloce dove l'autonomia scende a 220 km.
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