Referendum: il Pd lancia il video di un'adunata fascista, "loro votano sì". E' polemica

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"Casapound annuncia il sostegno alla riforma del governo Meloni. Loro votano sì, noi difendiamo la Costituzione: il 22 e 23 marzo vota no". Con questo post l'account del Pd ha lanciato su fb un video in cui viene rappresentata un'adunata fascista che urla "Presente" e fa il saluto romano.

L'iniziativa social fa discutere, anche all'interno dello stesso Partito Democratico, con la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno che definisce la "linea comunicativa che assimila al fascismo chi voterà Sì al referendum del 22-23 marzo gravemente insultante e svilente". "Io - dice la dem - voterò sì, e lo farò in compagnia di molti elettori e militanti del Pd, per i quali chiedo rispetto: basta, vi prego, con accuse infamanti".

Dura la deputata di FdI Cristina Almici "il video diffuso dal Partito Democratico contro il Sì al referendum sulla separazione delle carriere, che accomuna chi sostiene la riforma ai fascisti, è indegno, offensivo e inaccettabile. Non è confronto politico: è delegittimazione, è propaganda tossica, è un attacco gratuito a cittadini, giuristi e forze politiche che partecipano legittimamente al dibattito democratico. Siamo oltre ogni limite di decenza".

"Secondo il Pd chi vota Si al referendum è accomunato ad un fascista? Questa riforma fu impostata dalla medaglia d'argento al valor militare della Resistenza, il socialista Giuliano Vassalli. Che i fascisti - nelle prigioni di Via Tasso - li conobbe davvero, e in modo tragico. Che vergogna questo video del Pd", afferma Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito Liberaldemocratico. 
   

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