Vannacci: 'Il traditore è Salvini, dalle armi a Kiev alla legge Fornero'

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"Io sleale? E' stato Matteo Salvini, o meglio il suo partito, nel quale ero che continua a promuovere determinate idee e concetti e poi allo stato dei fatti quando si tratta di votarli va in un'altra direzione. Non solo sulle armi all'Ucraina, ma anche sui princìpi di famiglia, e sulla legge Fornero. Salvini è quello che per anni ha detto che andava demolita invece poi china il capo, si mette in posizione prona in una coalizione che invece la promuove e la conferma". E' quanto afferma Roberto Vannacci in un colloquio con Repubblica. "E' Salvini che ha tradito le promesse in qualche modo", aggiunge.

"Sto dicendo che i miei princìpi e i miei valori rimangono fissi. Non rinuncio alla mia identità per un compromesso e un inciucio", ha spigato il generale. Sulla sua idea di destra per il nuovo soggetto 'Futuro nazional', ha aggiunto: "E'una destra vera, il contrario di moderato non è estremo, ma è forte. Perché dovrebbe essere una destra nera? È vera".

Non si rischia di favorire la sinistra, con questa sua mossa? "Bisogna avere una certa fantasia - ha chiarito - da questo punto di vista. Voglio rendere la coalizione di destra ancora più forte, anche perché spero di richiamare molta gente che crede nell'identità, crede nei valori e che quindi spero che torni a votare". "Strano dare percentuali per qualcosa che ancora non esiste", ha concluso commentando i primi sondaggi sulla sua formazione politica. 

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