racconto
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Due fantasisti così forti e iconici per le rispettive squadre da rendere ogni sfida tra Juve e Roma un confronto tra loro due. In comune avevano l'amicizia, la Nazionale e quel Pallone d'oro mai vinto...
C’è stato un tempo in cui Roma-Juventus era Totti contro Del Piero. E tutto il mondo fuori. Per questo identificare i due campioni con i rispettivi club di appartenenza veniva naturale e aveva un senso. Erano bandiere e nei quindici e passa anni in cui si sono sfidati è come se - virtualmente - entrambi fossero scesi in campo, ma davvero, con una bandiera in mano, fieri di rappresentare non solo la loro squadra, ma ciò che essa significava, orgogliosi di caricarsi sulle spalle le ambizioni di un popolo e di essere, loro stessi, la faccia da copertina in cui quel popolo si riconosceva. Totti era la Roma, Del Piero era la Juventus. I due sono stati, e lo sono ancora oggi, buoni amici. La stima reciproca ha fatto da mastice al loro rapporto, asciugandolo fin dall’inizio da ogni possibile ipotesi di rivalità tossica. Riconsiderarli oggi nello specchietto retrovisore della storia innesca la nostalgia - ah, quando giocavano Totti e Del Piero - e ci dà contezza di una stagione lunga e irripetibile, perché nella memoria di tutti Francesco e Alessandro sono fissati con quella maglia, nessun’altra.


