Dieci assessori, otto eletti e due esterni. Quattro saranno le donne, sei gli uomini. Sono questi i numeri della neonata giunta regionale pugliese guidata da Antonio Decaro. Quattro assessorati vanno al Partito Democratico, due alla lista Decaro Presidente, uno al Movimento 5 Stelle che ha anche la vicepresidenza della giunta e uno alla lista Per la Puglia.
Una delle postazioni esterne è in quota AVS, l'altra è coperta da un tecnico. Questi i nomi: per il Pd Raffaele Piemontese, Debora Ciliento, Donato Pentassuglia, Francesco Paolicelli. Sebastiano Leo (Per la Puglia), Cristian Casili (M5S), Silvia Miglietta e Graziamaria Starace (Decaro Presidente). I due esterni Marina Liuzzi (AVS) e Eugenio Di Sciascio (già assessore al comune di Bari quando Decaro era sindaco). Decaro ha presentato i suoi assessori nell'agorà del consiglio regionale pugliese.
Ecco le deleghe assegnate da Decaro che mantiene per sé Programmazione economico-finanziaria, Enti Locali, Comunicazione istituzionale, Contenzioso. Cristian Casili (M5s): vicepresidenza e Welfare, Sport. Debora Ciliento (Pd) Ambiente e Clima. Eugenio Di Sciascio (tecnico esterno, ex rettore del Politecnico di Bari), Sviluppo Economico e Lavoro. Sebastiano Leo (Per la Puglia): Bilancio e al Personale. Silvia Miglietta (Decaro Presidente), Cultura e Conoscenza, Legalità e Antimafia sociale. Francesco Paolicelli (Pd): Agricoltura. Donato Pentassuglia (Pd), Salute e Benessere. Raffaele Piemontese (Pd): Infrastrutture e Mobilità, Graziamaria Starace (Decaro Presidente): Turismo e Promozione. Marina Leuzzi (esterna Avs), Urbanistica e Casa.
"Ognuno dei componenti della giunta che stiamo presentando ha una sua storia politica e professionale, rappresentano un pezzo del nostro territorio. A loro ho chiesto solo due cose: di lavorare tutto il giorno, tutti i giorni dell'anno, e di lavorare da santa Maria di Leuca al Gargano, non esisteranno collegi elettorali e campanilismi, la Puglia è unica e dobbiamo lavorare tutti insieme. La Puglia per me non ha colori e bandiere, dobbiamo migliorare le condizioni di vita dei cittadini"., ha detto Decaro, presentando la giunta.
"Noi politici spesso siamo giustamente considerati dei privilegiati e taglieremo dei privilegi sicuramente. Manterremo però il privilegio di difendere e servire la nostra terra: grazie ai pugliesi che ci hanno dato questa possibilità", ha aggiunto il governatore. "Lavoreremo per una sanità che si prenda cura delle persone, per i ragazzi che, se vanno via, devono farlo per loro scelta e non per trovare un lavoro che qui non hanno. Lavoreremo per un mare che sia davvero democratico e per i bus che dovranno passare in orario".
Pronta la giunta Decaro, Emiliano consigliere del presidente
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha nominato stamattina consigliere giuridico della presidenza l'ex governatore Michele Emiliano. Emiliano si occuperà anche dell'analisi, studio e interpretazione delle norme nazionali ed europee che hanno riflessi sulle competenze regionali, con particolare riferimento alle crisi industriali, politiche del lavoro, politiche sociali e sicurezza urbana.
Come spiega una nota della Regione Puglia, avrà inoltre "funzioni di impulso per la predisposizione degli schemi di disegni di legge regionale, anche a garanzia della coerenza e dell'unitarietà dell'indirizzo normativo regionale"; si occuperà delle "definizioni delle basi di intesa e di accordo sui quali la Regione deve esprimersi in sede di Conferenza delle Regioni e/o ai tavoli di altri organismi centrali dello Stato e delle istituzioni comunitarie".
Vigilerà sull'attuazione "degli obiettivi di semplificazione dell'ordinamento giuridico regionale, proponendo al medesimo iniziative concernenti l'abrogazione di norme regionali desuete o disapplicate, il riassetto della normativa vigente, le materie e i settori da disciplinare mediante l'adozione di testi unici"; avrà rapporti con il Consiglio regionale e le Commissioni permanenti concernenti la trattazione degli affari legislativi e durante l'iter di approvazione delle leggi regionali".
"Tu chiamala se vuoi discontinuità. Ma solo sulla carta, anzi solo nelle belle parole e nei like. In attesa della giunta, sulla quale Antonio Decaro dichiarava di avere le idee chiare (e meno male!), il presidente sta iniziando a nominare i suoi consiglieri. L'annuncio è stato roboante: da 21 consiglieri in quota al suo predecessore Michele Emiliano, si passa a solo nove, allo stesso prezzo. Come se ai pugliesi importasse più il numero che il costo. Si tratta chiaramente di un'operazione di facciata: è vero una bella sforbiciata, ma che sulle casse regionali (vale a dire sui soldi dei pugliesi) pesa uguale, ma in cambio fa prendere tanti like sui social da parte di chi non si rende conto che Decaro è politicamente molto più furbo di quello che si possa pensare". Lo dichiarano in una nota congiunta gli undici consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Puglia.
"Ma veniamo nel merito - dicono -: quale criterio Decaro sta scegliendo per la scelta dei suoi consiglieri? Lo stesso utilizzato da Emiliano: nominare i trombati e gli scontenti, insomma quelli che si deve tenere buoni. E chi è in questo momento il trombato e lo scontento numero uno in Puglia? Michele Emiliano".
"Come Fratelli d'Italia, nella passata legislatura - proseguono - tentammo anche di conoscere quale fosse la loro attività e presentammo una richiesta di audizione per avere un resoconto dettagliato: non abbiamo mai ottenuto risposta. I pugliesi per 5 anni hanno pagato 21 consiglieri di Emiliano e nessuno mai ha saputo a cosa sono serviti".
"Ora - concludono - con la stessa cifra, è bene sottolinearlo, presumiamo 130 mila (tanti sono previsti per Emiliano all'anno lordi) per 9 e quindi un miliardo e 170mila euro (aspettiamo smentita!) pagheremo altri trombati e scontenti".
"Si scrive 'nomina a consigliere del presidente', si legge capolavoro di cinismo politico: così interpretiamo l'indicazione di Michele Emiliano a consigliere del presidente. Con questa mossa, Decaro perfeziona il progetto di esclusione del suo predecessore da ogni partecipazione attiva al governo della Regione. E lo fa con una pacca sulla spalla, tra le righe, senza prendere le distanze dall'esperienza del centrosinistra degli ultimi anni", dichiarano in una nota congiunta i sei consiglieri regionali di Forza Italia Puglia dopo la nomina dell'ex presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a consigliere giuridico del neo governatore Antonio Decaro.
"Ciò dimostra che l'unico obiettivo del neo presidente fosse quello di non essere offuscato da presenze ingombranti e non certo - concludono i consiglieri di FI - essere interprete e protagonista della discontinuità che prometteva".
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