Prima di Sinner c'è Brunori Sas. E poi Noemi, Brancale, Nek... Agli Internazionali spopola il Music Break

2 ore fa 1

Anche in questa edizione i match saranno accompagnati dalle performance live di grandi cantautori italiani. Si comincia stasera

Lorenzo Topello

Collaboratore

9 maggio - 13:36 - MILANO

Il primo violino di questi Internazionali, si sa, è la Volpe numero 1 del ranking. Ma la musica a Roma suona non solo metaforicamente, e in quantità industriale. Al Foro Italico torna infatti Music Break, il format che si propone di unire una volta di più tennis e spettacolo: una serie di performance prima e dopo i match più importanti di giornata. Oggi, per esempio, Roma somiglierà un po’ di più a Sanremo: prima della sfida fra Sinner e Ofner si esibirà Brunori Sas, terzo nell’edizione del Festival 2025.

il programma

—  

Nell’ottica di avvicinare ancora lo sport e la grande musica, Music Break ospiterà quest’anno numerosi artisti di spessore della scena italiana. Il calendario dei concerti al Foro Italico, oltre all’esibizione di Brunori Sas di stasera, si compone così: il 10 maggio Serena Brancale, l’11 maggio Noemi, il 12 Maggio Ditonellapiaga, il 13 maggio Francesco Gabbani, il 14 Fiorella Mannoia, il 15 Nek. Circoletto rosso invece sull’appuntamento di sabato 16 maggio quando la performance di Francesco Renga non si terrà durante la fascia serale, ma riempirà di musica il Centrale con qualche ora di anticipo: l’artista infatti canterà prima della finale femminile.

gabbani e sinner

—  

L’idea di inserire Music Break nel programma degli Internazionali è in realtà una conferma da parte dell’organizzazione dopo gli ottimi numeri dell’anno scorso. Nell’edizione 2025 infatti al Foro Italico la rassegna fu aperta il venerdì della prima settimana da Luca Barbarossa e chiusa nel weekend delle finali dall’inno nazionale cantato da Frida Bollani: nel mezzo si esibirono, tra gli altri, i The Kolors, Raf e ancora Francesco Gabbani. Il cantante toscano non ha mai nascosto la propria passione per il tennis oltre all’ammirazione per Sinner, come sottolineava l’anno scorso prima di Sanremo: "Lui è incredibile, dà proprio l’idea di essere una grande persona, non solo un incredibile sportivo. Mi piace molto il suo approccio umile, ha lavorato con costanza". Dopo l’amara finale del Roland Garros aveva anche provato a tirarlo su di morale: "Gli consiglio la mia Viva la Vita. Una sconfitta ogni tanto ci sta, in mezzo a così tante vittorie".

Leggi l’intero articolo