Non accadeva dal 2023 che il prezzo medio della benzina in Italia superasse la barriera dei due euro al litro. Gasolio sempre più in salita, FederPetroli avverte: rischio 3 euro al litro prima di fine anno
Alessandro Follis
20 agosto 2026 (modifica alle 11:50) - MILANO
La benzina ha superato il prezzo medio di due euro al litro in Italia. Il ministero delle imprese lo ha comunicato nella mattinata di giovedì 20 agosto: nei distributori self service la media nazionale è di 2,002 euro per litro di benzina e 2,116 euro per litro di gasolio. La soglia dei due euro non veniva raggiunta da settembre 2023, quasi tre anni fa, mentre il massimo recente toccato era stato di 2,2 euro nel marzo 2022, allo scoppio della guerra in Ucraina. Sulla rete autostradale il prezzo medio è invece di 2,077 euro al litro di benzina e 2,186 euro al litro di gasolio. Il provvedimento di taglio delle accise deciso dal governo sarà attivo fino al 25 agosto, data dopo cui è quindi atteso un ulteriore rialzo. Per la federazione italiana di categoria FederPetroli, il rischio di vedere il gasolio superare la soglia dei tre euro al litro nei prossimi mesi sarebbe concreto, se non si dovesse arrivare a una risoluzione della situazione sullo stretto di Hormuz.
I prezzi per regione
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Se la media nazionale del prezzo della benzina self ha superato i due euro al litro, ci sono ancora alcune regioni che restano sotto questa soglia, seppure di poco: si tratta di Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Veneto. La cifra più bassa si spende nel Lazio, dove il prezzo medio si attesta su 1,988 euro al litro, mentre in fondo alla classifica troviamo la provincia autonomia di Bolzano con ben 2,041 euro al litro. Per quanto riguarda invece il prezzo del gasolio, nessuna regione scende sotto i 2,1 euro al litro: il Lazio è ancora la più economica, esattamente con 2,100 euro al litro, mentre la più cara è sempre Bolzano con 2,164 euro al litro.


