Porsche Cayenne trasformata in pick-up: 41 mila euro per immatricolarla

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In Nuova Zelanda si vende una Porsche Cayenne del 2011 trasformata in pickup a 50 mila dollari neozelandesi, ma il proprietario ne ha spesi quasi il doppio per renderla legale

Giuseppe Croce

1 giugno 2026 (modifica alle 12:11) - MILANO

La Porsche Cayenne è stata il modello che ha rilanciato il marchio di Stoccarda, facendone schizzare in alto le vendite a partire dall'arrivo nelle concessionarie nel 2002. È stato il primo Suv di Porsche e ha segnato un momento di non ritorno, a partire dal quale i modelli a ruote alte hanno iniziato ad avere un peso enorme nei bilanci dell'azienda, compensando almeno in parte le perdite degli altri modelli. Il modello che Porsche non ha mai fatto, e non c'è da stupirsi, è però un altro: la versione pick-up della Cayenne. Ci ha pensato un neozelandese, che nel 2011 ha comprato il Suv sportivo tedesco e lo ha trasformato in un mezzo da lavoro di lusso. Questa Porsche Cayenne pick-up ora è in vendita.

CAYENNE PICK-UP

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La base della trasformazione è una Porsche Cayenne 3.0 V6 turbodiesel, con 240 cavalli e 550 Nm di coppia, trazione integrale e cambio automatico a otto rapporti. Alla vettura originale è stata tagliata la parte posteriore del tetto e sono state rimosse le portiere posteriori. Sono stati rimossi i sedili posteriori ed è stato creato il cassone per il carico, a dire il vero un po' corto visto che il passo dell'auto, pari a 2.895 millimetri, è rimasto invariato. Naturalmente è stato modificato e tagliato anche il portellone, che ora si apre verso il basso come su tutti i pick-up. Immutati, invece, i cerchi in lega originale sui quali, però, sono stati montati pneumatici all terrain. Non è stata toccata, infine, nemmeno la parte anteriore dell'abitacolo che, come tutte le auto immatricolate in Nuova Zelanda, ha la guida a destra.

SPESE FOLLI

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La cosa più assurda di questa trasformazione non è tanto l'enorme quantità di lavoro che è stato necessario in officina, quanto il costo totale dei lavori e, soprattutto, le spese per reimmatricolare l'auto come autocarro in Nuova Zelanda. Il rivenditore che ha in conto vendita il mezzo dichiara che il proprietario ha speso oltre 80.000 dollari neozalandesi (pari a circa 41.000 euro) per la sola procedura burocratica, ma non è noto quanto è stato speso per la trasformazione vera e propria. Il prezzo di vendita dell'auto, però, è decisamente inferiore: 49.995 dollari neozelandesi, pari a circa 26 mila euro, per un mezzo con 204 mila chilometri percorsi. Sempre che non siano stati trasformati anche quelli.

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