Piazza di Siena: la Coppa delle Nazioni al Messico 78 anni dopo. L'Italia chiude quarta

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Nel centenario del concorso romano battuta al barrage la Germania. Una buona squadra azzurra è a un passo dal podio. Terza la Gran Bretagna 

Simone Corbetta

29 maggio - 21:37 - ROMA

Per la seconda volta, dopo il 1948, è il Messico a vincere la Coppa delle Nazioni di Piazza di Siena. Nel centenario del concorso romano i messicani hanno battuto la Germania. Il quartetto centroamericano ha chiuso con appena 4 penalità un percorso dove nessuna delle 10 nazioni partecipanti è riuscita a fare un doppio percorso netto. Prestazione superlativa quella di Carlos Hank Guerreiro, in sella a H5 Shaq Attack, e Fernando Martinez Sommer su Joep, entrambi con un doppio zero. A completare il quartetto vincente Andres Azcarraga su Contendros 2 (0-12) e Patricio Pasquel in sella a Chakkalou PS, che ha regalato la Coppa ai messicani dopo il turno di barrage, grazie al suo percorso netto. Secondo posto, dunque, per la Germania, che ha pagato l'errore di Richard Vogel su Gangster Montdesir. Terza la Gran Bretagna. Ai piedi del podio l'Italia, che ha preceduto Belgio, Brasile, Usa e Irlanda. Grande delusione per la Francia, nona con 16 penalità dopo il primo giro ed esclusa dal secondo, davanti solo alla Svezia.

gli azzurri

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Entrati in gara per primi, gli azzurri hanno ben figurato. Bravo Emanuele Camilli (su Chacareno PS) a realizzare un netto nel corso della prima manche, così come Giacomo Casadei su Marbella du Chabli (subentrati a Piergiorgio Bucci e Hantano erano stati ritirati per un attacco febbrile al cavallo) nella seconda. Anche per Giampiero Garofalo, in sella a Querido Van’t Ruytershof, un netto nella seconda manche, dopo le 4 penalità della prima. Buon rientro per Giulia Martinengo Marquet con Delta del Isle che si è da poco riaffacciato ai grandi palcoscenici. "Io sono di Roma e quindi per me è una Coppa delle Nazioni molto sentita - commenta Emanuele Camilli -. Sono estremamente felice per come ha saltato il mio cavallo, un po' meno felice per come ho montato il secondo giro. Però questo è il nostro sport e ogni tanto capita. Quindi spero di fare meglio la prossima volta... domenica nel Gran Premio Roma, ovviamente!".

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