Giacomo Martiradonna
16 luglio - 10:21 - MILANO
L'attrice è passata dalla macrobiotica definita "hardcore" alla paleo super restrittiva. Poi però sono arrivati i problemi di salute
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Gwyneth Paltrow e le diete
Al di là dei grandi successi di Hollywood e della carriera invidiabile, l'immagine pubblica di Gwyneth Paltrow è profondamente legata all'universo del benessere e dell'alimentazione. Negli anni, sui suoi canali social, l’attrice 53enne ha sempre affrontato con trasparenza ed entusiasmo i temi relativi alla forma fisica, allo stile di vita e alle abitudini alimentari, non di rado attirando le critiche dei nutrizionisti e la preoccupazione dei fan. "Potrei essere diventata un po' didattica riguardo alla mia dieta e un po' rigida", aveva confessato Paltrow durante una puntata del suo podcast, nell'aprile 2024. Un'ammissione giunta dopo anni di attacchi anche feroci, specialmente in seguito a un’intervista in cui descriveva una routine quotidiana composta da un digiuno intermittente fino a mezzogiorno, brodo di ossa a pranzo e verdure a cena. "Sto tornando a mangiare pane a lievitazione naturale, formaggio. Ecco, l'ho detto. Un po' di pasta", aveva quindi aggiunto, come a voler tranquillizzare tutti.
Il punto però non sta soltanto nei cibi scelti, ma anche nel modo in cui alcuni regimi alimentari vengono raccontati, pubblicizzati e talvolta deformati. Quando la dieta si fa molto restrittiva, il rischio è che venga proposta come modello una routine squilibrata, difficile da sostenere nel lungo termine e potenzialmente carente sul piano nutrizionale. Dalla paleo ultraortodossa alla macrobiotica "hardcore", ecco le diete di Gwyneth Paltrow che hanno attirato più polemiche.
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