Il patron alla presentazione del film sulla Dea: "Sono molto legato a lui, ha esaudito i miei sogni". Scamacca: "Come sto? Se ne riparla a luglio"
Giorgio Dusi
4 aprile - 00:31 - BERGAMO
“Speriamo che il mister rimanga con noi”. Ad affermarlo è il presidente Antonio Percassi di fronte a Gian Piero Gasperini, alla squadra e alla numerosissima platea in sala alla ‘prima’ di “Atalanta - Una vita da Dea”, docu-film diretto dal regista Beppe Manzi e che racconta le notti nerazzurre che hanno portato al trionfo di Dublino, narrate dai protagonisti stessi. Un messaggio che anticipa la proiezione e a cui fa eco anche Giorgio Scalvini all’uscita dalla sala: “Sarebbe una cosa nuova per me se il mister dovesse andare via: sono molto legato a lui, ha esaudito i miei sogni e spero che rimanga”.
atalanta, una vita da dea
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In sala anche i vertici del calcio italiano, il presidente della Lega Serie A Simonelli e l’ad De Siervo, che hanno definito l’Atalanta “un esempio da seguire”. Presente la rosa al completo (molti giocatori anche con famiglia al seguito), dirigenti nerazzurri e istituzioni, che hanno sfilato sul blue carpet con decine di tifosi affacciati dalle scale mobili di Oriocenter e hanno poi assistito alla proiezione della pellicola, inaugurata con il saluto del regista e del presidente Percassi, che ha sottolineato orgoglioso il legame identitario della società con la città di Bergamo: “Noi siamo l’Atalanta, non dimentichiamolo mai. Abbiamo un programma da rispettare, stiamo nei limiti senza esagerare, ma col nostro sistema riusciamo a combattere con tutte”.
scamacca
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Parole anche da parte di Gianluca Scamacca: “Come sto? Beh diciamo che sto in vacanza…” afferma facendo una battuta, “mi sto riprendendo, ma se ne parla a luglio. Aiuto il gruppo stando insieme a loro, cerco di supportare i ragazzi da fuori. Momenti non brillanti capitano, è successo anche l’anno scorso ma ci siamo rialzati”. E sulla suggestione di un docu-film sullo scudetto? “Magari, ma abbiamo 8 finali da giocare, poi vediamo cosa succederà”.