Finisce 90-70 alla Segafredo Arena, con la Virtus sempre in controllo del match: la squadra di Messina è aritmeticamente fuori dai giochi. E Shields non rientra nel secondo tempo per un problema all'inguine
Giovanni Girolimetti
4 aprile - 22:57 - MILANO
Il sogno play-in dell’Olimpia s’infrange a Bologna. Una Virtus in controllo dal primo all’ultimo minuto frena l’EA7 90-70 e così la squadra di Messina è matematicamente fuori dai giochi in questo finale di Eurolega. La vittoria dell’Efes di Banchi ai danni della Stella Rossa – diretta concorrente di Milano – avrebbe potuto garantire una chance nell’ultima giornata di campionato, ma stasera le Vu Nere si sono dimostrate inarrestabili, dominando la lotta a rimbalzo (36 dei bianconeri contro i 25 dell’Olimpia) e contenendo alla grande gli avversari sia dentro che fuori dal perimetro (17/34 da 2 e appena 8/22 da 3).
VIRTUS A MILLE
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Bologna non si fa da parte: l’ottimo avvio di Clyburn brucia l’Olimpia ai posti di blocco e porta le Vu Nere fin da subito al comando. Con 2 punti raccolti dopo quasi 6’ di gioco, Milano sembra invece sentire tutta la pressione del risultato. L’EA7 è inesistente dall’arco, poco cinica sotto canestro e con appena 2 canestri dal campo a fine primo quarto resta dietro di 13 lunghezze (22-9). Nel secondo periodo ci pensa poi Shengelia a mantenere in controllo la Segafredo. Il georgiano fa quello che vuole all’interno dell’area avversaria, sia in penetrazione che spalle a canestro, e quando gli viene lasciato spazio punisce pure dal perimetro. LeDay e Shields cercano di dare la scossa all’Olimpia, ma nel frattempo sale di colpi anche Morgan e così alla pausa lunga la Virtus è avanti 44-29.
L’OLIMPIA CROLLA
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Nella ripresa la faccenda si complica ulteriormente per l’Olimpia, che rientra in campo senza Shields (fuori per un infortunio all’inguine) e sembra rimasta con la testa negli spogliatoi, come dimostrano le diverse infrazioni commesse ingenuamente. Dall’altro lato c’è invece una Virtus ancora elettrizzante, compatta in difesa e scatenata nel pitturato con Zizic, che aumentano sempre di più il vantaggio bianconero. Sotto di 23 lunghezze a fine terzo quarto (65-42), Messina cerca la reazione di nervi dalle seconde linee, ma di fatto la questione è già chiusa: alla Segafredo Arena le Vu Nere vincono 90-70 e cancellano le speranze residue di Milano di acciuffare l’ultimo posto utile per i play-in.
Virtus: Morgan 16, Shengelia 14, Clyburn e Zizic 13
Milano: LeDay 19, Tonut e Ricci 10