Il primo posto è irraggiungibile e
perdere è troppo pericoloso. Finisce 0-0, e con queste premesse
era difficile immaginare qualcosa di diverso,
Paraguay-Australia, probabilmente una delle partite più noiose
dell'intero Mondiale. Gli oceanici difendono il secondo posto
del gruppo D alle spalle degli Stati Uniti e si qualificano
direttamente ai sedicesimi: giocheranno contro la seconda del
gruppo G, che attualmente è l'Iran. Un posto tra le migliori 32
dovrebbero comunque trovarlo anche i sudamericani, che con 4
punti si trovano in buona posizione tra le migliori terze.
In campo, poco o nulla. Dirige le operazioni il francese
Clément Turpin, tristemente noto in Italia per aver arbitrato
gli Azzurri negli sciagurati spareggi contro Macedonia del Nord
e Bosnia. Partite entrate, purtroppo per la nazionale italiana,
nella storia del calcio. Il rischio oggi non si corre: a Santa
Clara il clima sugli spalti è festoso, mentre Paraguay e
Australia in campo fanno il minimo indispensabile. Gli spunti
migliori arrivano da Cristian Volpato, fino a quando
l'attaccante del Sassuolo viene sostituito poco prima dell'ora
di gara.
Per il Paraguay è Mauricio, che fino a qualche mese fa era
brasiliano, a tentare in un paio di occasioni la via del gol con
scarsi risultati, mentre Volpato ha ceduto il testimone di
spauracchio offensivo al volitivo terzino Jordan Bos. Ma si
parla di punture di spillo, nessuna delle due squadre sembra mai
tentare veramente di affondare il colpo. Finisce senza emozioni
una partita in cui l'unica giocata di rilievo la mette a segno
il paraguaiano Diego Gomez: ammonito, era diffidato e salterà i
probabili sedicesimi di finale.
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22 ore fa
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