Il tecnico del Napoli ritira il premio a Firenze: "Un immenso piacere perché viene dai colleghi, che conoscono le difficoltà". L'ex allenatore dei Blues: "In Italia non si dà il giusto valore alla nostra scuola"
2 febbraio - 13:45 - FIRENZE
Antonio Conte ha messo la quinta. La quinta Panchina d’Oro. Dopo i tre successi consecutivi con la Juventus (dal 2011 al 2014) e dopo lo scudetto conquistato con l’Inter (2020-21), il tecnico che ha portato il Napoli a vivere la quarta gioia “alza” anche la Panchina riferita alla stagione 2024-25. Conte, che vinse anche la panchina d’argento in B col Bari (2008), era il favoritissimo. Conte ha fatto pokerissimo. “Inutile dire che è sempre un piacere immenso ricevere questo premio perché viene dai colleghi, quindi da chi sa cosa vuol dire fare il tecnico tutti i giorni”. Antonio ha preceduto, con venti voti, Gasperini (6 voti) e Fabregas (4 voti). “Voglio condividere il premio coi calciatori, lo staff e tutte le parsone del calcio Napoli” dice stringatamente Conte. C’era chi ha votato in presenza ed è tornato in città per l’allenamento (Vincenzo Italiano), Max Allegri mancava (domani c’è Bologna-Milan), Enzo Maresca (campione del mondo col Chelsea) ha tenuto una lezione (assieme ad Andrea Trincheri prima delle premiazioni) e vinto la Panchina Speciale. “Rappresentare la scuola italiana all’estero – dice Maresca – è una grande responsabilità: quando si è in Italia non si dà il giusto valore alla scuola italiana degli allenatori ma ha un valore grande e forte” ha concluso l’ormai ex tecnico dei Blues.
gli altri
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Gli altri premi: la panchina d’oro per la Serie B la vince Giovanni Stroppa (Cremonese) davanti a Fabio Grosso (Sassuolo) e Pippo Inzaghi (Pisa); quella della Serie C è andata a Fabio Gallo (Entella, ora Vicenza), mentre panchina d’oro femminile calcio a 5 va a Giulia Domeichetti (Falconara), quella di Serie A va a Luciano Nicola Antonelli (Eboli). Poi, la panchina d’argento per la Serie B femminile è andata ad Antonio Cingotta (per la Ternana) che dedica il riconoscimento a Rocco Commisso da ex tecnico nelle giovanili della Fiorentina, quella d’oro per la A femminile va a Massimiliano Canzi (Juve). Premi speciali a Massimiliano Favo (vincitore con l’Italia U17) col “Premio Favini” doppio, riservato a Maurizio Viscidi (coordinatore delle giovanili azzurre) e a Massimo Tarantino (miglior responsabile di settore giovanile, Inter).

