Nel final day c'erano cinque italiani e cinque spagnoli. Alla fine, dopo un deal a tre, è la Norvegia a festeggiare il titolo. Francesco Caramazza migliore dei nostri dopo aver vinto il derby con Rege. Per l'Italia però arriva un successo last minute con Jacopo Abbate nel torneo Mystery Bounty
Un altro italiano sul trono spagnolo: ci avevamo sperato visti i 5 alfieri azzurri all'assalto del final day. Il successo non è arrivato ma possiamo consolarci con la splendida vittoria di Jacopo Abbate. Il vincitore del Main Event del PokerStars Open di Malaga è invece Oskar Bilstad
CARAMAZZA TOP ITALIANO. ABBATE VINCE IL MYSTERY
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Il final day in quel di Malaga sembrava dovesse andare per le lunghe viste le poche eliminazioni nelle prime ore della domenica. Si ripartiva con due tavoli da otto giocatori e con cinque italiani dentro. La Spagna padrona di casa ne schierava altrettanti. Tra i primi a salutare la compagnia troviamo Luca Moschitta, Claudio Daffinà e Lulei Hu. A comandare le operazioni c'erano Heredi e Valls con Blistad che navigava tra terzo e quarto posto. Alla composizione dell'ultimo tavolo, avevamo dentro ancora Stefano Rege e Francesco Caramazza. Nel mentre si stavano giocando anche gli ultimi side event. Tra questi c'era da concentrarsi sul Mytery Bounty, torneo da 400€ che ha richiamato 1.023 giocatori. A un certo punto del final day avevamo tre azzurri nei primi tre posti. Al tavolo finale portiamo "solo" Jacopo Abbate che però mette tutti in fila e si aggiudica la picca. Per "Abba", giocatore e coach, è stato un crescendo: nulla hanno potuto Olanda, Spagna Francia e Bulgaria contro l'uragano azzurro. Secondo posto nel NL Holdem da 220€ per Daniel Merlante che ha chiuso dietro allo spagnolo Argote che ha di fatto eliminato tutti. Daniel, foldando, ha scalato posizioni su posizioni
DEAL E VINCITORE DEL MAIN DELL'OPEN DI MALAGA
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Tornando al Main Event, Caramazza e Rege erano uno dopo l'altro. Il primo perde un brutto colpo partendo davanti. AQ vs AT: un bruttissimo dieci sul board cambia il destino...di Rege. Già strano ma vero: rimasto corto, Caramazza decide di metterle tutte da cutoff con K♦ 9♦ ma dopo di lui parla rege che spilla Q♠ Q♣. Derby azzurro inevitabile: il flop è K♣ T♣ 6♣ ma poi non arrivano né fiori né dame. Così Rege resta con 2 milioni: poco dopo i suoi dieci sbatteranno contro la coppia d'assi di Bilstad. Le speranza di Caramazza aumentano quando vince un importantissimo colpo con coppia di re. Poi il ligure perde qualche colpo pagando river e si accorcia. I re saranno ancora nel destino dell'azzurro ma questa volta dalla parte sbagliata. Dopo l'apertura di Heredi con K♥ K♣ Francesco le mette tutte con A♥ Q♣ ma non trova aiuti dal board. L'italiano è player out in settima posizione. Migliore dei nostri al main event dell'Open di Malaga. Bilstad vince un colpo contro Kim. Il coerano poi uscirà "malamente" da corto A♣ K♣ contro A♦ K♦ con colore runner runner centrato da Heredi. Rimasti in tre (out quarto lo spagnolo Rascon), ci si accorda per una diversa spalmatura del montepremi rimanente. Quello che alla fine prenderà di più è il terzo classificato, Valls, che al momento del deal era chipleader. Bilstad ci mette poco a lasciare l'ungherese Heredi senza chips. Nell'ultimo spot Bilstad mette ai resti l'avversario sul rive con doppia coppia. Arriva il call e parte la festa, con tanto di "vogata" norvegese degli amici


