"Riportare l'arbitro al
centro della partita e utilizzare il Var come supporto
eccezionale, limitandone l'intervento ai casi di chiaro ed
evidente errore": è la filosofia indicata da Daniele Orsato,
nuovo responsabile della commissione nazionale di serie A e B,
per la nuova stagione degli arbitri italiani. Lo ha detto al
termine del raduno precampionato a Cascia. "L'eredità del
mondiale - ha spiegato Orsato - è che abbiamo visto come la
figura centrale sia stata l'arbitro. E noi vogliamo che rimanga
la figura centrale, che prenda le decisioni e il Var intervenga
quando deve intervenire". Una linea, ha aggiunto, che segue le
indicazioni internazionali: "Uefa e Fifa hanno ribadito il
concetto del chiaro ed evidente errore". Non si tratta però,
secondo l'ex arbitro internazionale, di annunciare rivoluzioni.
"Non direi che abbiamo delle novità - ha sostenuto Orsato -, non
dobbiamo fare nessun proclama. Avete sicuramente letto le nuove
modifiche regolamentari introdotte: le abbiamo viste al Mondiale
e noi le applicheremo. Sono linee guida dell'Ifab, le ha attuate
la Fifa al Mondiale, le attuerà la Uefa nelle sue competizioni e
in Italia le applicheremo anche noi".
L'obiettivo è anche quello di rafforzare personalità, fiducia
e capacità di lettura della gara da parte dei direttori di gara.
"Abbiamo lavorato tanto sul capire le dinamiche di gioco - ha
aggiunto Orsato -, gli arbitri studiano sempre il regolamento,
ma questa settimana abbiamo lavorato per capire le dinamiche e
per avere sul terreno di gioco la fiducia e la credibilità da
parte dei calciatori e degli allenatori". "Il Var è un supporto
eccezionale - ha ribadito - ma entrerà nel momento in cui deve
entrare, nel chiaro ed evidente errore".
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