"Non sono più in grado di competere": dentro la crisi di Berrettini

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  Matteo Berrettini of Italy reacts against Dino Prizmic of Croatia during the Men's Round of 128 match at La Caja Magica on April 22, 2026 in Madrid, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

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"Ultimamente il problema non è stato il mio corpo”, ha ammesso l'azzurro dopo Madrid. La sconfitta racconta di uno scenario più complesso, che va oltre i fastidi fisici. È la fotografia di una discesa lenta, fatta di stop, tentativi e ripartenze solo parziali

Martina Sessa

23 aprile - 19:59 - MILANO

C’è un momento, nello sport, in cui il risultato smette di essere solo un numero e diventa un segnale. La sconfitta di Madrid, al primo turno contro il ventenne croato Dino Prizmic, è questo per Matteo Berrettini: non solo un’altra uscita prematura, ma il punto in cui la classifica certifica ciò che da mesi si avverte. L’uscita dalla top 100 non è una caduta improvvisa, ma la fotografia di una discesa lenta, fatta di stop, tentativi e ripartenze solo parziali. A Madrid il campo ha raccontato una situazione complessa per l’ex numero uno italiano. Un servizio meno incisivo del solito, un diritto che non sfonda, e soprattutto una fragilità che non è soltanto tecnica. Berrettini ha parlato apertamente, quasi disarmato, delle sue difficoltà. “Perché mi parli di tennis? Non vedi che non sono in grado di competere”, si è sfogato con il suo angolo tra il primo e il secondo set. Più che una frase, una fotografia emotiva.

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