Nico Paz torna al Real, e sempre a Madrid il Como può pescare il suo sostituto

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A Madrid hanno una clausola di 10 milioni che scade a giugno per riprendersi il trequartista, che potrebbe essere sostituito da Cesar Palacios. Altre piste: Chuki del Valladolid e Chaibi dell'Eintracht

Giulio Saetta

Giornalista

15 maggio - 10:52 - MILANO

Dal 79 al 10. Il cambio di numero sulla maglia riassume, da solo, la parabola di Nico Paz a Como. Arrivato in punta di piedi nell’estate 2024, il talento argentino si è preso il club e la tifoseria a suon di gol, assist e giocate d’alta scuola. E con l’addio di Cutrone, la maglia più pesante non poteva che finire sulle sue spalle. Domenica contro il Parma potrebbe però essere l’ultima volta del Diez al Sinigaglia. Il Real Madrid è pronto a riportarlo a casa, forte di un diritto di recompra esercitabile entro il 30 giugno. Sebbene la comunicazione ufficiale non sia ancora sul tavolo della dirigenza lariana, la clausola parla chiaro: 10 milioni di euro. Una cifra che gli spagnoli avevano scelto di non versare la scorsa estate, preferendo lasciare il ragazzo a Como per un altro anno, sicuri che la cura Fabregas avrebbe valorizzato definitivamente il talento prelevato da bambino nel Tenerife. Un calcolo perfetto. 

Papà Cesc

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Dal punto di vista finanziario, d’altronde, uno slittamento è altamente improbabile: il ragazzo ha già dimostrato il suo valore in un campionato top come la Serie A e ha debuttato — e segnato — nella nazionale maggiore argentina, che lo ha pre-convocato per il Mondiale assieme a Maximo Perrone. Il suo valore di mercato si è decuplicato: il grande salto è già avvenuto. Il Real potrebbe aggregarlo alla prima squadra per la prossima stagione, visto il clima di rifondazione che si respira a Madrid, oppure decidere di venderlo subito per realizzare una plusvalenza monstre, considerando che le richieste delle big d’Europa — fra cui Inter — non mancano. Così di recente Fabregas, ospite del famoso programma radiofonico spagnolo El Partidazo de Cope: "Nico lo vedo quasi come un figlio. Sia lui che suo padre hanno creduto in me fin dal primo minuto. Continuo a pensare che per il suo sviluppo — e conoscendolo bene, dato che vedo la sua quotidianità e sono molto esigente con lui — un altro annetto qui gli farebbe davvero molto bene". Ma l’ultima parola spetta al Real. 

Coetanei

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L’ultima parola spetta al Real ma la proprietà indonesiana del Como non è abituata a subire gli eventi né a coniugare il verbo sperare: per ogni talento che parte, c’è già un piano pronto per sostituirlo. Tra i profili seguiti dal ds Charlie Ludi c’è un altro talento di scuola Real, lo spagnolo Cesar Palacios. Coetaneo di Nico (classe 2004), è come lui forte nello stretto, dotato di un primo controllo orientato per eludere la marcatura e girarsi rapidamente. Per intuito, sa quando accelerare in verticale o quando rallentare il possesso per attendere l’inserimento dei compagni. Eccellente rifinitore, ha il dribbling nel sangue e la visione periferica per imbucate e passaggi chiave. Unica differenza con Paz, fa tutto questo con il destro. Spagnolo e 2004 anche Chuki, fantasista del Valladolid, autore quest’anno di 7 gol e 8 assist in Segunda Division. La concorrenza è forte soprattutto in Bundesliga, con almeno cinque club che lo seguono, Werder in pole. A proposito di Germania, piace anche il franco-algerino classe 2002 Fares Chaibi dell’Eintracht. Può partire anche da qualche metro più indietro come fa Paz: nove gli assist in campionato, con due gol. Al Como non si aspettano gli eventi, si è artefici del proprio futuro.

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