Niente ritocchi estetici superflui: il restyling del D-Suv giapponese si nasconde sotto la pelle. Abbiamo messo alla prova il 3.3 diesel tra le vette d'Abruzzo, scoprendo un'agilità insospettabile e una buona efficienza
Luca Giaffreda
15 maggio - 12:26 - ROCCA CALASCIO (AQ)
Il mercato europeo ci ha abituati a restyling che sono veri e propri colpi di trucco: nuovi fari, paraurti ridisegnati e schermi sempre più grandi per gridare al mondo che l'auto è "nuova". Mazda, con la CX-60 2026, sceglie la strada opposta, quella del Kaizen. In Giappone questo termine indica il miglioramento continuo e qui si traduce in un aggiornamento che non tocca lo stile muscoloso, caratterizzato dal lungo cofano tipico delle piattaforme a motore longitudinale, ma affina la dinamica di guida.
1 Interni: razionalità e "olografia sonora"
—
L'abitacolo è un inno alla pulizia formale dove l'uomo resta al centro. Il Driver Personalization System inquadra e imposta automaticamente la posizione di guida perfetta, mentre la plancia evita l'effetto "smartphone gigante": il display centrale è ben integrato e i comandi si gestiscono tramite il rotellone sul tunnel. Tra le novità spiccano l'integrazione con Amazon Alexa e il Driver Emergency Assist, che arresta l'auto e sblocca le porte in caso di emergenza medica del conducente. Menzione d'onore per l'impianto Harmonic Acoustic. Progettato insieme al telaio per eliminare le risonanze, sposta i woofer dalle portiere a un'apposita cassa acustica nel parafango. Il risultato è una sorta di "olografia sonora" dove ogni strumento è posizionato con precisione millimetrica davanti a chi guida.
2 La prova su strada: agilità e il jolly del biocarburante
—
Tra i tornanti e gli sterrati abruzzesi, la CX-60 ha mostrato un carattere inaspettato. Il lavoro certosino sul retrotreno ha trasformato la dinamica: nonostante le due tonnellate di peso, l'auto entra in curva con una confidenza che prima mancava. Il motore diesel a 6 cilindri Mazda da 3,3 litri e-Skyactiv D da 249 Cv, un sei cilindri in linea mild-hybrid, spinge con una progressione vellutata e garantisce consumi eccezionali, vicini ai 4,5 l/100 km in autostrada.
Per una maggiore sostenibilità ambientale, il propulsore ora è compatibile con l'Hvo 100, biocarburante ricavato da scarti vegetali che, considerandone l'intero ciclo di vita e utilizzo, riduce del 70% le emissioni di CO2 rispetto a un combustibile tradizionale. Questo anzitutto perché il carbonio emesso dal veicolo durante la combustione era stato precedentemente assorbito dalle piante, quindi in atmosfera non entra "nuovo" carbonio. È la dimostrazione che il diesel, se evoluto, avrebbe ancora molto da dire. Anche in off-road il comfort è di alto livello: nonostante i cerchi da 20", le nuove sospensioni assorbono le asperità senza trasmettere vibrazioni fastidiose all'abitacolo.
3 Prezzi e versioni
—
La gamma 2026 riflette l'ambizione premium del brand. Si parte dai 55.150 euro della versione diesel da 200 Cv a trazione posteriore, fino ai 72.850 euro della Takumi Plus Awd da 249 Cv oggetto della nostra prova. Curiosamente, la versione plug-in hybrid costa mediamente 1.300 euro in meno rispetto al diesel. In un panorama che punta tutto sull'apparenza, la Mazda CX-60 resta un'auto di sostanza. Non cerca di nascondere la sua mole, ma la gestisce con una meccanica raffinata e un motore nobile, offrendo una soddisfazione di guida che oggi, tra i Suv di questa taglia, è sempre più rara da trovare.
4 La scheda tecnica
—
Di seguito si può trovare la scheda tecnica, con caratteristiche e prezzi, della versione dotata di un motore diesel a 6 cilindri Mazda da 3,3 litri e-Skyactiv D mild hybrid da 249 Cv della Mazda CX-60.
Mazda CX-60 3.3 E-Skyactiv D 249 Cv (mild hybrid diesel) - La scheda tecnica
| Trazione | Integrale |
| Cambio | 8AT (automatico a otto marce) |
| Tipo motore | 6 cilindri in linea turbodiesel |
| Tipo iniezione carburante | Iniezione diretta elettronica common rail |
| Cilindrata | 3.283 cc |
| Alessaggio x corsa | 86,0 x 94,2 mm |
| Rapporto di compressione | 15,2 |
| Potenza massima motore termico | 249 Cv a 3.750 giri/min. |
| Coppia massima motore termico | 550 Nm |
| Potenza massima motore elettrico | 17 Cv (12,4 kW) |
| Coppia massima motore elettrico | 153 Nm |
| Capacità serbatoio carburante | 58 litri |
| Tipo batteria | Ioni di litio |
| Tensione batteria | 44,4 V |
| Capacità batteria | 0,33 kWh |
| Accelerazione 0-100km/h | 7,4 secondi |
| Velocità massima | 219 km/h |
| Consumo carburante combinato (ciclo combinato misto Wltp) | 5,2-5,4 l/100 km |
| Emissioni di CO2 (ciclo combinato misto Wltp) | 137-140 g/km |
| Lunghezza | 4.745 mm |
| Larghezza | 1.890 mm |
| Altezza | 1.680 mm |
| Passo | 2.870 mm |
| Capacità di carico del bagagliaio | 477-1.726 litri |
| Prezzo | da 61.650 euro chiavi in mano (allestimento Exclusive Line) |

