Nibali: "Il chilometro della Red Bull può decidere il Giro d’Italia"

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l traguardo speciale verrà utilizzato in 20 delle 21 frazioni previste. E il vincitore nel 2013 e nel 2016 commenta: "Nelle prime frazioni l’abbuono è fondamentale perché pochissimi secondi fanno la differenza, quindi i velocisti potrebbero essere obbligati a fare quasi una doppia volata"

Alessandro Miglio

Giornalista

18 aprile - 10:22 - MILANO

Da oltre un secolo il Giro d’Italia regala emozioni in tutto il Paese. E quest’anno lo spettacolo sarà ancora più avvincente grazie al Red Bull KM, introdotto nel 2025 e già capace di lasciare il segno nella classifica generale. I primi tre corridori che transiteranno sotto il secondo arco conquisteranno abbuoni di sei, quattro e due secondi. La novità è che rispetto alla scorsa edizione il traguardo speciale sarà posizionato molto più vicino all’arrivo, rendendo davvero imprevedibile l’esito delle tappe. "Il Red Bull KM può anche decidere la corsa", ha dichiarato Vincenzo Nibali, vincitore della Vuelta nel 2010, del Giro d’Italia nel 2013 e 2016 e del Tour de France nel 2014.

caratteristiche

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Il traguardo speciale verrà utilizzato in 20 delle 21 frazioni previste, esclusa la cronometro della 10ª tappa, e stimolerà gli uomini di classifica a lottare per ogni secondo di abbuono, proprio nei momenti di maggior tensione. Lo scorso anno Isaac Del Toro, secondo nella generale alle spalle di Simon Yates e vincitore della maglia bianca di miglior giovane, ne ha ottenuti ben 14. «Nel 2012 gli abbuoni sono stati decisivi nel successo di Ryder Hesjedal su Joaquim Rodriguez, distante solo 16’’. Con il Red Bull KM sarà ancora più importante la gestione tattica della gara per impedire ai corridori con ambizioni di classifica di transitare per troppe volte sotto il secondo arco nelle prime tre posizioni», ha continuato Nibali. Non ci saranno altre occasioni per guadagnare del tempo prezioso, tranne i 10 secondi di abbuono concessi al vincitore di ogni tappa. Prepariamoci quindi a dei finali esplosivi, con dei ritmi più alti e una lotta per la maglia rosa davvero serrata. Red Bull sarà protagonista anche fuori della gara con attività pensate per coinvolgere il pubblico e amplificare l’esperienza sul territorio, raccontando da vicino l’energia e l’adrenalina della corsa e portando il pubblico dentro l’azione.

un giro bellissimo

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Secondo Nibali non è scontato che i favoriti prendano subito la maglia rosa: "Nelle prime frazioni l’abbuono è fondamentale perché pochissimi secondi fanno la differenza, quindi i velocisti potrebbero essere obbligati a fare quasi una doppia volata". E sull’edizione di quest’anno del Giro d’Italia: «Penso sarà simile a quella del 2025 perché le tappe più dure arriveranno alla fine. Però il Blockhaus richiederà un’ottima condizione anche nella prima parte della corsa. Si tratta di una salita vera, non dico che determinerà il Giro, ma mostrerà quali saranno i cinque o sei protagonisti che potranno lottare per la vittoria finale. Il grande favorito è ovviamente Jonas Vingegaard, che in carriera ha conquistato due volte il Tour de France e una la Vuelta, anche se sono curioso di vedere in azione corridori come Joao Almeida. Inoltre, mi aspetto che qualche giovane outsider si metta in luce». Il conto alla rovescia per la partenza del 109° Giro d’Italia, in programma in Bulgaria, è iniziato. E il Red Bull KM è pronto a mettere le ali alla corsa.

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