Quindici passaggi vincenti per il nerazzurro, a un passo dal record di sempre del nostro campionato detenuto dall'ex numero 10 della Dea, arrivato a 16 nel 2019-20
Il filo è nerazzurro e lega insieme stagioni, volti, paesi diversi e... piedi. Dal destro del Papu Gomez versione Atalanta al mancino interista di Federico Dimarco, capace di entrare nella storia: quello per Thuram è stato il quindicesimo assist in Serie A. Come Luis Alberto nell'anno del Covid. Uno in meno rispetto al 10 della Dea nel 2019-20, capace di mettere davanti alla porta Ilicic, Muriel e tutta la compagnia. Ora Dimarco ha cinque partite per superarlo e sedersi da solo sulla vetta degli assistmen.
il sinistro di fede
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I numeri di “Dimash” sono da ala pura. In campionato è il “difensore” – virgolette d’obbligo visto come viene impiegato– con più occasioni create, più cross, più big chance e così via. Il suo piede ha castigato club in tutto il campionato: Cagliari, Como, Lazio, Pisa, Lecce, addirittura tre volte il Sassuolo, nel 5-0 di Reggio Emilia. E poi Bologna, Cremonese, Juventus. Tra il 23 gennaio e il 21 febbraio ne ha infilati otto in cinque partite, aggiungendo pure un gol. Dietro le quinte dell’exploit c’è il sorriso sornione di Cristian Chivu, l’uomo che l’ha rigenerato dopo un fine stagione sottotono, a tratti disastroso, con una finale di Champions piena di errori da matita blu. Da quando c’è Chivu, Dimarco gioca di più e finisce le partite: quest’anno è rimasto in campo per tutta la gara in 24 occasioni su 40. In altre otto è stato sostituito solo negli ultimi quindici. Un recupero completo.
numeri da top
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Il rendimento di Dimarco si vede coi numeri: è diventato il primo difensore a superare le venti partecipazioni al gol in una stagione in Serie A dal 2004 a oggi (6 gol, 16 assist). A fine partita l'azzurro ha dato un abbraccio a Chivu, ai compagni, al suo amico Thuram e poi ha cantato sotto la curva: "La capolista se ne va...". A vele spiegate verso lo scudetto numero 21. Il secondo di Fede. Manca solo un piccolo assist per superare il Papu.



