Niente squalifica per il giocatore del Chelsea dopo l'episodio nell'andata degli ottavi di Champions
"Gli ho chiesto scusa 35 volte". Pedro Neto non sarà squalificato per aver spintonato e fatto cadere un giovane raccattapalle durante la sfida degli ottavi di Champions League persa 5-2 con il Psg a Parigi (domani alle 21 si gioca il ritorno). Dopo aver annunciato di aver aperto un provvedimento disciplinare l'Organo di Controllo, Etica e Disciplina dell'Uefa ha deciso semplicemente di ammonire il giocatore del Chelsea.
la spinta
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Dopo la spinta il raccattapalle è caduto a terra e forse ispirato da certe reazioni esagerate che si vedono in campo ha cominciato a contorcersi. Intorno a Pedro Neto si è creato un parapiglia, il gioco si è fermato per qualche istante. "Stavamo perdendo e, nell'emozione della partita, volevo prendere la palla velocemente e gli ho dato una piccola spinta - aveva poi spiegato Neto -. E' stato un momento di grande tensione e voglio scusarmi. Gli ho dato la mia maglia. Mi dispiace davvero, sento il dovere di scusarmi con lui". L'arbitro non ha sanzionato Pedro Neto, ma l'Uefa ha poi annunciato di aver avviato un procedimento disciplinare nei confronti del portoghese per comportamento antisportivo. Ma niente squalifiche, il portoghese è stato semplicemente ammonito.


