Ndour-show, Brescia batte Napoli e aggancia la Virtus. Trieste di misura a Varese, cade Sassari con Cantù

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Si infiamma la lotta salvezza: Treviso batte Tortona e conquista la terza vittoria di fila, la squadra di De Raffaele allunga sul penultimo posto. Cremona supera Udine

Matteo Lignelli e Giovanni Girolimetti

4 aprile - 23:11 - MILANO

Nella 25esima giornata della Serie A di basket Brescia schiaccia Napoli 100-85 e aggancia per una sera la Virtus in cima alla classifica, grazie ai 21 punti di Ndour e al parziale di 29-17 del terzo quarto prodotto da Della Valle e Bilan. Trieste supera in volata Varese 90-89 con i due liberi decisivi di Ramsey, Mvp del match con 24 punti. Al PalaVerde, Treviso batte Tortona 91-86: è la terza vittoria consecutiva per la Nutribullet, che riapre completamente il discorso salvezza. A tremare è Sassari, sconfitta in rimonta da Cantù (80-78) che ora allunga di 4 punti sul penultimo posto. Per la lotta playoff fa un passo Cremona, che in casa supera Udine 82-73 con un Veronesi caldissimo da tre punti. Per Pasqua in campo Virtus Bologna e Milano, rispettivamente contro Venezia e Reggio Emilia.

BRESCIA-NAPOLI 100-85

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Passato lo stop di Reggio Emilia, Brescia torna a correre: la squadra di Cotelli aggancia la Virtus in cima alla classifica per una sera, in attesa dei risultati di domani. Dopo un primo tempo equilibrato, la Leonessa firma il break decisivo di 15-2 (70-57) nella seconda metà del terzo quarto, trascinata dalle triple di Della Valle e dal rendimento sotto canestro di Bilan. Ottima prestazione di Ndour, che mette a referto 21 punti con 9/13 da 2. Agli ospiti non bastano i 24 punti di El-Amin, che nell’ultimo periodo non trovano la quadra per centrare la rimonta: è la quinta sconfitta in sei partite per la Guerri, che vede le ultime della classe avvicinarsi pericolosamente. Al netto della sfida proibitiva contro la Germani, sarà decisivo lo scontro diretto contro Treviso della prossima giornata.

Brescia: Ndour 21, Burnell 19, Mobio 18

Napoli: El-Amin 24, Bolton 19, Totè 13

TRIESTE-VARESE 90-89

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Che Beffa per Varese! Trieste rimonta dallo svantaggio in doppia cifra (54-65) di inizio ripresa e si riprende dopo le due sconfitte consecutive in campionato. I giuliani mostrano un’altra faccia nella seconda metà di gara, trascinati da uno straordinario Ramsey che mette a referto 10 punti nel terzo quarto, completando poi la rimonta con una tripla di Uthoff a metà del quarto periodo. L’Openjobmetis torna sopra a quattro secondi dall’ultima sirena, il consegnato di Nkamhoua libera Alviti dall’arco per il contro-sorpasso (88-89), ma la successiva giocata in extremis di Ramsey pesca il fallo di Stewart: il numero 37 di Trieste è impeccabile dalla lunetta, mentre la replica di Moore – che avrebbe potuto significare il ritorno in zona playoff – non trova il fondo della retina.

Trieste: Ramsey 24, Sissoko 18, Ross 14

Varese: Nkamhoua 23, Alviti 19, Stewart 18

TREVISO-TORTONA 91-86

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Arriva un altro mattoncino importante da parte della Nutribullet per conservare la categoria: è la terza vittoria consecutiva per gli uomini di Nicola, che riaprono completamente la lotta salvezza. Tortona, che aveva comandato in avvio di gara, si arresta a causa delle tante palle perse (19 in totale). Il migliore per Treviso è un solido Abdur-Rahkman, con 21 punti (5/8 da 2) e 5 rimbalzi. Si decide tutto all’ultimo giro di lancette, con Treviso che sigla la volata decisiva con l’appoggio di Croswell che vale il +6 (86-80). Tortona si riavvicina con le triple di Vital e Strautins, ma nel finale di gara i padroni di casa sono più lucidi e chiudono la questione dalla lunetta con Cappelletti e Croswell, che riaccendono le speranze in un finale di stagione che si prospetta infuocato.

Treviso: Abdur-Rahkman 21, Croswell 16, Cappelletti 15

Tortona: Vital 16, Strautins 13, Baldasso e Gorham 11

CREMONA-UDINE 82-73

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Seconda vittoria consecutiva per la Vanoli, che avvicina i playoff anche se la lotta in mezzo è serrata. Decisivi i 17 punti con 5 su 8 dall’arco di Veronesi e lo strapotere a rimbalzo (54-30, con 9 di Udom e 11 a testa di Casarin e Ndiaye). Secondo k.o. per Udine che in classifica viene staccata proprio dagli avversari. Il primo strappo, nel secondo periodo, lo danno i padroni di casa dopo essersi sbloccati dall’arco; un vantaggio difeso fino all’intervallo proprio grazie a Veronesi. Il buon momento prosegue dopo l’intervallo, quando Udine viene bloccata in attacco e la Vanoli piazza un break di 9-0 che è la premessa per il vantaggio in doppia cifra (60-50) che arriva a stretto giro con una tripla del solito Veronesi. Calzavara rallenta il dilagare dei locali, che però rispondono con Battle, anche lui chirurgico da lontano. A quel punto Cremona diventa un fiume piena e mette al sicuro il match lasciando agli avversari 5 punti in altrettanti minuti nel periodo finale, scappando sul +19 (80-61).

Cremona: Veronesi 17, Ndiaye 11, Burns 10

Udine: Calzavara 15, Dawkins e Mekowulu 11

CANTÙ-SASSARI 80-78

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In extremis Cantù conquista il secondo successo di fila e il quarto se contiamo le gare in casa, dopo una partita sempre tirata contro Sassari, che alla fine permette alla squadra di coach De Raffele di portarsi a 4 punti da Treviso e allungare proprio sui sardi. Entrata nel quarto periodo con 5 punti di ritardo (61-66) dopo lunghi break e contro break, Cantù tiene gli avversari a 12 punti segnati nel quarto periodo. Così rimonta e porta l’esito della contesa agli ultimi secondi. Correndo un grande rischio perché, arrivati a 23” dalla fine sul 78-78, Bortolani (11 punti con 3/7 dall’arco) sbaglia un libero su due. Senza conseguenze, visto che dall’altra parte Macon sbaglia il canestro della vittoria. Ci pensa poi De Nicolao dalla lunetta a chiudere i giochi sull’80-78. Nonostante la sconfitta a rimbalzo, per Cantù quattro giocatori in doppia cifra e percentuali più alte. Quarto k.o. consecutivo per Sassari, ora solo a +2 su Treviso.

Cantù: Green 17, Fevrier e Ballo 13

Sassari: Marshall Jr 21, Macon 15, Thomas 13

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