Vittoria netta degli azzurri dopo il ko col Giappone. Tredici punti per Romanò e Mati
Vittoria netta e molto importante sul Belgio per l'Italia in corsa per qualificarsi alle Final Eight. Dopo il ko al tie break col Giappone il 3-0 (2-20 25-22 25-22) era quello che ci voleva per Giannelli e compagni, ancora lontani dalla condizione migliore ma molto determinati. La vittoria permette gli azzurri di agganciare a sei successi Brasile, Turchia e Ucraina in una classifica molto compressa e incerta. Domani giorno di riposo per l'Italia che tornerà in campo sabato alle 12.20 contro l'Argentina
la partita
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De Giorgi schiera Giannelli-Romanò, Sanguinetti e Pardo centrali, Porro e Bottolo schiacciatori, Balaso libero. Zanini risponde con valkiers-Reggers, D'heer-Colson, Plaskie-Rotty e Lantsoght libero. Primi due set dominati dalla squadra di De Giorgi. Romanò efficace sia in attacco che a muro, lancia il break del primo set subito e l'Italia prende il ritmo grazie a una buona ricezione e all'intesa tra Giannelli e i suoi centrali molto buona. Sanguinetti continua il trend della gara precedente in cui era stato molto efficace in attacco. Il 19enne Pardo Mati, rientrato in seniores dopo la poco brillante avventura con l'under 22 agli Europei, risponde sempre presente quando Giannelli lo chiama in causa. Il break decisivo del secondo set è firmato da un muro di Sanguinetti e da un ace di Romanò. Il Belgio non brilla a partire dal servizio. Reggers non basta alla squadra di Zanini per reggere il confronto con i campioni mondiale. Il set più combattutto è il terzo in cui gli azzurri calano un poco. Sul 22-22 però arriva un attacco di Mati, un errore di Rotty e il punto di Bottolo a chiudere set e gara. Romanò e Mati best scorer con 13 punti, seguiti da Bottolo a 11 con sette muri di squadra e tre ace. Per il Belgio 14 punti di Reggers, 13 per Plaskie.


