Secondo successo per la nazionale di De Giorgi, trascinata dall'opposto di Piacenza con 21 punti di cui 4 ace
Arriva la seconda vittoria per l'Italia di Fefé De Giorgi nella seconda settimana di Nations League maschile, anche questa pesantissima con i padroni di casa della Slovenia 3-1 (23-25 25-19 25-18 25-20). Una vittoria firmata da Alessandro Bovolenta, titolare e decisivo con 21 punti di cui 4 ace nel giorno della 150esima presenza in Nazionale di Daniele Lavia, inserito a match in corso. Un successo che conferma il quinto posto dopo due settimane Gli azzurri torneranno in campo dal 15 luglio a Osaka per la terza settimana per affrontare Giappone, Belgio, Argentina e Cuba
la partita
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L’Italia scende in campo con Sbertoli e Bovolenta, Porro e Bottolo schiacciatori, Sanguinetti e Cortesia centrali con Laurenzano libero. La Slovenia sceglie Planinsic-Stern, Kozamernik-Pajenk centrali, Urnaut-Mozic schiacciatori, Kovacic libero. Avvio da dimenticare Gli azzurri si fanno subito sorprendere dall’aggressività dei padroni di casa (e sì che sono tutti giocatori ampiamente conosciuti nel campionato italiano), balbetta in ricezione e cerca di rispondere a tono a servizio ma il risultato sono 9 errori a servizio, più di un terzo dei punti regalati a servizio. Nonostante questo gli azzurri riescono a prendere il ritmo e a regolarizzare il cambio palla. Non basta per recuperare il set ma per riprendere sicurezza e sfiorare il colpo sì. Si vede nell’avvio del secondo con un +3 che diventa poi più sei e un dominio che un nome un cognome: Alessandro Bovolenta fa 8 punti di cui due ace e il 64% di positività in attacco in questo parziale. L’Italia si tranquillizza e si assesta. Nel frattempo sono entrati anche Galassi e Lavia che rimarranno in campo anche nel terzo. Sbertoli e compagni vanno al comando stabilmente anche nel terzo set macinando gioco e punti con Bovolenta e Bottolo a guidare e la Slovenia che riesce solo a inseguire. Soli pesca dalla panchina inserendo anche il neomodenese Mujanovic ma non riesce a trovare una soluzione per capovolgere la situazione
rimonta finale
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La reazione slovena arriva nel quarto. Con Mujanovic in campo in diagonale con Mozic e Krzic che sostituisce al centro Pajenk, la Slovenia sembra ritrovare equilibrio e ritorna difficilissima da giocare. Conquista il +3 e lo difende con ordine. L'Italia fatica ma non molla e trova la rimonta al 17-17 chiuso da un ace di Bottolo. È Mozic a ristabilire le distanze con un attacco e un ace ma dura poco. Sani a servizio propizia il sorpasso fino al 21-19 e da lì l'Italia non molla più chiudendo il match alla prima occasione grazie a un errore di Stern




