"Molti pensano che stiamo
semplicemente facendo un buon lavoro, ma siamo convinti di poter
vincere questa Coppa del Mondo. Giocheremo con rispetto per un
avversario cinque volte campione del mondo, ma con la
convinzione di poter vincere, come è successo l'anno scorso in
amichevole, anche se stavolta è più dura. È importante che anche
la gente ci veda come una squadra capace di vincere". Il ct del
Giappone Hajime Moriyasu non usa mezzi termini nella conferenza
stampa alla vigilia dei sedicesimi di finale contro il Brasile.
"Non cambieremo la nostra identità, perché è qualcosa di cui
andiamo molto fieri e che ci dà molta fiducia - ha proseguito il
tecnico -. Andremo avanti per passare il testimone in futuro. Se
dovesse mancare qualcosa, non è un demerito da parte nostra, ma
un passo della nostra evoluzione". Moriyasu cita i quattro
giorni di riposo avuti dal Brasile contro i tre del Giappone
("ma non ci soffermiamo su questo, perché conoscevamo già queste
condizioni"), poi conferma l'assenza di Takefusa Kubo, out dalla
prima partita contro l'Olanda: si allena ancora a parte.
"Possiamo dire che i Mondiali iniziano ora. La squadra ha
giocato bene finora, e sono state partite difficili. Abbiamo un
avversario tosto e dobbiamo giocare il nostro miglior calcio per
ottenere questa vittoria. Tutti sono concentrati e credo che
domani potremo dare il meglio di noi. Non vediamo l'ora di
affrontare questa sfida", conclude il tecnico.
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2 ore fa
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