Multe stradali, il "bancomat" miliardario dei Comuni

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Un tesoro da 1,77 miliardi di euro nel 2025 per le nostre Amministrazioni locali, che in tre anni hanno visto crescere gli incassi del 23%. Milano incassa più di Roma, entrambe però sono in calo

Maurizio Bertera

16 aprile - 11:18 - MILANO

Le strade italiane si confermano una risorsa economica enorme per le casse comunali. Niente di nuovo sotto il sole: c'è bisogno di un "bancomat" per limitare le conseguenze della riduzione dei trasferimenti statali, intensificata nella legge di bilancio 2025-2028: si parla di tagli consistenti a fondi di investimento (rigenerazione urbana, opere pubbliche e via dicendo) per oltre 8 miliardi di euro fino al 2037. Questo spiega, almeno in parte, perché secondo le ultime elaborazioni condotte dal portale Facile.it sui dati Siope (il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici), nel corso del 2025 i Comuni del nostro Paese abbiano incassato la cifra record di 1,77 miliardi di euro attraverso le più diverse sanzioni per violazioni del Codice della strada, segnando un incremento di 12 milioni di euro sul 2024 (+1%) e una crescita del 23% sul 2022, anno in cui il valore complessivo si "fermava" a 1,4 miliardi di euro.

MILANO SUPERA ROMA

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La graduatoria vede in testa Milano, che, con 178,6 milioni di euro, vede comunque un calo del 13% rispetto all’anno precedente. Seconda Roma (132,8 milioni di euro), anch’essa in calo su base annua, e sul gradino più basso del podio Firenze che, con 73,3 milioni di euro, è l’unica in controtendenza, registrando infatti un aumento del 19%. Anche Napoli, al quinto posto, segna un +10% (gli introiti ammontano a 47 milioni di euro) preceduta da Torino con 56 milioni di euro. Nella top ten troviamo anche Genova, Palermo, Bologna, Padova e Verona a conferma di un predominio dei Comuni del Centro-Nord. Il calcolo delle multe pro-capite finisce per modificare la classifica: Firenze balza in testa, con 202 euro ad abitante, al secondo posto spunta la storica rivale Siena con 180 euro e al terzo posto si piazza Milano con 130. Tra i primi cinque, ci sono anche Padova, con un valore pro capite pari a 125 euro e Rieti con 124 euro.

MULTE DI PASSAGGIO

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Complessivamente, questi 10 comuni hanno incassato quasi 630 milioni di euro, vale a dire più di un terzo del totale, mentre tra i piccoli centri – l’analisi ha preso in esame quelli con meno di 1.000 residenti – il primato è saldamente nelle mani di Carrodano, paesino in provincia di La Spezia con soli 465 abitanti, che lo scorso anno hanno contribuito agli incassi da multe stradali per quasi 770mila euro, pari a circa 1.555 euro pro capite. A chi si stupisce del dato, va ricordato che la cosiddetta multa pro capite - ovvero il rapporto tra i proventi registrati e il numero di residenti - non tiene presente che  le multe colpiscono spesso turisti e pendolari, non residenti. Carrodano è seguita da Pettoranello del Molise, in provincia di Isernia (446 abitanti) dove i proventi hanno superato i 641mila euro. Al terzo posto il comune di Colle Santa Lucia in provincia di Belluno, con 346 abitanti e poco meno di 628mila euro. Tra i primi cinque, anche Rionero Sannitico in provincia di Isernia e Poggio San Lorenzo, in provincia di Rieti.

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