Melandri: "Marc Marquez guida in modo innaturale. Per me vuole vincere il Mondiale e ritirarsi"

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L’ex iridato e i dubbi sul futuro della carriera dello spagnolo durante il podcast "Chiacchiere da box"

Federico Mariani

16 aprile - 12:32 - MILANO

Aprilia in crescita, acciacchi, qualche sbavatura: Marc Marquez ha iniziato il Mondiale MotoGP 2026 con più di un grattacapo. Il campione del mondo in carica è costretto a recuperare 36 punti dal leader iridato Marco Bezzecchi. Un inseguimento non semplice per tenere in vita le speranze del decimo titolo, quello che potrebbe anche spingere il pilota Ducati a un clamoroso ritiro. L’idea viene rilanciata da Marco Melandri. Durante il podcast ‘Chiacchiere da box’, condotto insieme a Davide Valsecchi, l’italiano, campione 250 nel 2002, non ha escluso un possibile addio di Marquez a fine anno, qualora il decimo alloro diventasse realtà.

DIBATTITO

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Infatti Melandri ha ammesso di avere qualche dubbio sulle condizioni fisiche dello spagnolo: “Ma secondo voi Marquez continuerà o no? Mi sembra che guidi in modo molto innaturale”. Poi ecco la considerazione più rilevante: “Ho l'impressione che voglia vincere il Mondiale e poi ritirarsi...”. Non la pensa allo stesso modo Lorenzo Savadori, tester Aprilia ospite del podcast: “Non ne ho la certezza, ma penso che Marquez continuerà. Secondo me c’era anche un problema fisico dietro la prestazione di Marc in Texas. Ho l’impressione che voglia chiaramente provare a vincere. In ogni caso vorrà continuare a correre”.

duellanti

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Le ambizioni di Marquez dovranno comunque confrontarsi con la versione stellare offerta da Aprilia nei primi tre round iridati. Melandri elogia i piloti di Noale: “Bezzecchi sembra più esperto. È cresciuto molto grazie al suo duro lavoro. Martin, invece, pare più talentuoso perché tutto gli viene più facile fin da subito. Intendiamoci, non è uno che non lavora sodo. Piuttosto dà l’impressione di acquistare fiducia quando sale in moto”. Bezzecchi guida il Mondiale con appena quattro punti di vantaggio sul compagno Martin. Secondo Savadori, la loro sfida sarà uno stimolo per entrambi: “Sono convinto che Marco possa e voglia continuare a crescere. Guardiamo il weekend in Brasile: è iniziato male, ma com’è finito? Anche in Austria, l’anno scorso, si è verificata la stessa cosa. Non vedo l'ora di gustarmi la sfida tra Jorge e Marco in pista, perché sarà un'opportunità di crescita per tutti e due”. Un doppio pericolo per il trono di Marquez.

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